Rivoluzione Milan: Glasner in pole per la panchina, Rangnick a capo dell’area sportiva. Il ds può parlare spagnolo, i prossimi passi!

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Il Milan si prepara alla rivoluzione: Glasner in pole per il ruolo di allenatore, Rangnick a capo dell’area sportiva. Cosa sta succedendoC’è una celebre massima attribuita al tecnico Ralf Rangnick: “Dopo una vittoria hai il diritto di festeggiare per un giorno, al massimo due. Poi devi tornare al lavoro come se nulla fosse successo“. Il Milan sembra aver preso alla lettera questo mantra. Dopo il recente trionfo in Conference League del Crystal Palace contro il Rayo Vallecano, la dirigenza rossonera ha concesso a Oliver Glasner le sacrosante 24 ore di riposo, per poi contattarlo immediatamente. L’appuntamento decisivo è già fissato per l’inizio della prossima settimana. Questa mossa fulminea certifica l’assoluta urgenza di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic di riorganizzare in fretta la società, a pochissimi giorni dal clamoroso ribaltone che ha visto l’allontanamento simultaneo di Giorgio Furlani, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Max Allegri. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoLa via austriaca: Rangnick, Glasner e l’ombra di JaisslePrende sempre più quota, dunque, una vera e propria via austriaca, strettamente legata alla filosofia della galassia Red Bull. Ralf Rangnick, pur essendo commissario tecnico dell’Austria, è il candidato preferito dalla proprietà per assumere il ruolo di capo dell’area sportiva. Se dovesse accettare la proposta, la scelta del nuovo allenatore ricadrebbe quasi certamente su uno dei suoi “allievi”.Il primo nome in lista è proprio Glasner, il cui percorso intreccia affari e campo: laureato in business administration, fu convinto nel 2012 proprio da Rangnick a diventare vice allenatore al Salisburgo. Oggi, dopo aver vinto Europa League, Fa Cup e Conference, è pronto per il salto in una big. L’alternativa principale è Matthias Jaissle, ex giocatore di Rangnick e vincitore di due Champions asiatiche, per il quale però andrebbe versata una clausola rescissoria di circa 6 milioni di euro agli arabi dell’Al Ahli.Il nuovo organigramma: caccia al Direttore Sportivo in SpagnaLa profonda rivoluzione rossonera non si fermerà alla guida tecnica. Per assecondare la filosofia di lavoro in team tanto cara a Rangnick, il club sta cercando all’estero anche il nuovo direttore sportivo, puntando i fari sulla Spagna.Diversi colloqui sono già andati in scena con Manu Fajardo, classe 1985 e attuale ds del Betis Siviglia, specializzato nella ricerca di giovani campioni. Un’altra pista concreta porta a Jorge Rodriguez, 46enne dirigente del Villarreal, noto per la sua abilità nello scovare potenziali talenti nelle serie minori. Il nuovo Milan prenderà forma attraverso una struttura snella in cui i responsabili d’area risponderanno a Rangnick, il quale, di concerto con Cardinale e Ibrahimovic, sceglierà a chi affidare le chiavi della squadra.L'articolo Rivoluzione Milan: Glasner in pole per la panchina, Rangnick a capo dell’area sportiva. Il ds può parlare spagnolo, i prossimi passi! proviene da Calcio News 24.