Usa e Iran, accordo raggiunto. Trump chiede 48 ore: cosa vuole per il sì

Wait 5 sec.

Sembra essere stato compiuto un passo importante nei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Secondo quanto riportato, le delegazioni dei due paesi hanno raggiunto un accordo preliminare per un memorandum d’intesa della durata di 60 giorni. Questo documento mira a prorogare il cessate il fuoco e a dare il via a negoziati sul programma nucleare iraniano. Tuttavia, l’approvazione definitiva dipende ancora dal presidente statunitense Donald Trump, che ha chiesto alcuni giorni per valutare l’intesa.Tra i punti chiave del memorandum, l’Iran si impegna a non sviluppare armi nucleari e a rimuovere, entro 30 giorni, tutte le mine presenti nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti, dal canto loro, si sono dichiarati pronti a discutere un eventuale allentamento delle sanzioni e lo sblocco dei fondi iraniani congelati. La riapertura delle rotte commerciali attraverso Hormuz è un altro obiettivo prioritario.Secondo i media israeliani, però, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei non avrebbe ancora approvato la bozza del memorandum d’intesa. Da qui la decisione di Trump di non approvarlo ancora ufficialmente.Secondo il Guardian, Trump avrebbe fatto circolare tra gli alleati la bozza del memorandum. Si tratterebbe di un testo non molto dissimile da quello che circola da qualche giorno in Medio Oriente. In sostanza lo Stretto di Hormuz verrebbe riaperto alla navigazione commerciale mentre gli usa revocherebbero il blocco navale ai porti iraniani. All’Iran verrebbe concesso l’accesso ai beni congelati per 12 miliardi di dollari. Una volta ristabilita la navigazione al livello pre-guerra, Usa e Iran avvierebbero negoziati sul nucleare. L’Uranio arricchito già in possesso di Teheran entrerebbe in queste discussioni, mentre l’Iran si impegnerebbe a bloccare ulteriori arricchimenti per un tempo determinato e dovrebbe permettere all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica di supervisionare il tutto.Secondo il Guardian sarebbe previsto anche un incontro domani negli Usa tra il ministro degli Esteri del Pakistan, Mohammad Ishaq Dar, e il segretario di Stato, Marco Rubio.Scontri militariNonostante i tentativi di dialogo, la situazione rimane tesa nella regione del Golfo Persico. Nelle ore precedenti all’accordo, gli Stati Uniti hanno effettuato raid mirati contro siti militari a Bandar Abbas, nel sud dell’Iran. Questi attacchi sono stati motivati come azioni di autodifesa in risposta al lancio di droni unidirezionali da parte dei Pasdaran, un corpo militare iraniano. Nella stessa giornata, l’Iran avrebbe risposto con attacchi contro una base americana, incrementando ulteriormente le tensioni.Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno inoltre dichiarato di aver fermato alcune navi che tentavano di attraversare illegalmente il corridoio sicuro dello Stretto di Hormuz. La zona è considerata di importanza strategica per il commercio mondiale del petrolio.Israele colpisce BeirutIntanto, la crisi si allarga ulteriormente. Israele ha intensificato i bombardamenti sul Libano meridionale e, per la prima volta da settimane, ha colpito la capitale Beirut. L’attacco ha interessato anche aree abitate nei distretti di Shueifat a sud della città, causando vittime tra la popolazione civile. Secondo il Ministero della Salute libanese, un bambino di origine siriana è rimasto ucciso in uno degli attacchi.Le operazioni hanno incluso raid su oltre 135 obiettivi di Hezbollah nelle ultime 24 ore. Israele ha dichiarato che questi attacchi sono stati resi necessari dalle continue violazioni del cessate il fuoco da parte del gruppo libanese.Petrolio in aumentoSullo sfondo, le tensioni geopolitiche hanno avuto ripercussioni immediate sui mercati globali. Il prezzo del petrolio ha visto un aumento significativo, con il Brent che ha raggiunto i 96,8 dollari al barile. Gli investitori temono che i blocchi nello Stretto di Hormuz possano ridurre ulteriormente le forniture di greggio.Anche i mercati azionari hanno risentito delle tensioni. In Europa, le borse hanno chiuso in calo, fatta eccezione per Milano, che ha registrato una crescita dello 0,5%. Tra i settori in evidenza c’è quello della difesa, con titoli come Leonardo e Avio in netto rialzo.L’appello alla stabilità degli attori regionaliLa Russia e altri paesi del Golfo Persico hanno espresso preoccupazione per l’escalation militare e hanno invitato Stati Uniti e Iran a non ricadere nel conflitto armato. Mosca ha anche offerto la sua collaborazione per la rimozione dell’uranio arricchito dall’Iran. Tuttavia, nessuna proposta concreta è stata accettata.L'articolo Usa e Iran, accordo raggiunto. Trump chiede 48 ore: cosa vuole per il sì proviene da Nicolaporro.it.