I funerali di Federico Gualtieri, uno dei cinque sub italiani morti nei giorni scorsi alle Maldive, si sono svolti oggi a Omegna, città del Verbano-Cusio Ossola di cui il giovane era originario. Centinaia di persone hanno partecipato alle esequie nella Collegiata di Sant’Ambrogio del 30enne morto insieme a Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti e Muriel Oddenino nella tragica immersione alle Maldive del 14 maggio. Il gruppo stava esplorando alcune grotte a 50 metri di profondità nell’atollo di Vaavu, vicino ad Alimatha.Sulla bara di legno chiaro, una corona di girasoli e una fotografia sorridente del giovane incorniciata di bianco. All’ingresso della Collegiata era stato affisso un cartellone bianco con alcune immagini di Federico e la scritta ‘grazie’. Sul manifesto funebre la frase: “Ogni volta che guarderete il mare, io sarò lì accanto a voi”. In prima fila, durante la cerimonia, la madre Manuela, il padre Gianluca e il sindaco di Omegna, Daniele Berio.“Vi invito a dire grazie per quello che Federico è stato per ciascuno di voi. Perché le persone che siamo diventati oggi lo dobbiamo anche a lui”, ha detto don Gianmario Lanfranchini nell’omelia. La morte “di Federico, Gianluca, Monica, Giorgia e Muriel ci lascia attoniti e smarriti, ma al contempo ci chiede di vivere la nostra vita come un dono” perché “quando vivo la vita come un dono, la vivo una volta, per sempre. Gratuitamente, senza nulla chiedere. Oggi con il nostro cuore in tempesta – per i nostri sentimenti e per i nostri pensieri – dobbiamo cogliere che la vita di ognuno di noi è un dono”. A officiare la messa anche don Angelo Nigro, che ha aggiunto: “Immagino che adesso voi abbiate soltanto un vuoto che non colma niente e nessuno. Ma questo vuoto che oggi maledite, forse fra un po’ di tempo lo benedirete perché lì è l’unico posto in cui potrete trovare Federico. E nessuno ve lo porterà via”.“Quando accadono tragedie come questa restano delle domande. Le cause materiali dell’incidente in cui Federico e i suoi compagni hanno perso la vita si chiariranno, forse anche a breve. Ma nessuna spiegazione va a colmare il senso di incredulità che resta in chi rimane. Ed è proprio in momenti come questi che una comunità si stringe attorno a chi soffre”, ha detto, visibilmente commosso, il sindaco di Omegna Daniele Berio esprimendo “la più profonda vicinanza a tutti coloro che hanno voluto bene a Federico, in modo particolare alla sua mamma e al suo papà”. Il primo cittadino ha poi spiegato che “il lutto cittadino proclamato non è un atto formale ma un gesto che ha interpretato il sentimento unanime della nostra comunità”.Al termine della cerimonia funebre, il padre di Federico si è piegato in lacrime sulla bara del figlio, distrutto dal dolore.Il dolore del padre Gianluca ai funerali di Federico Gualtieri (Foto Claudio Furlan/LaPresse)A Genova le salme di Montefalcone e SommacalIntanto sono state trasferite a Genova in mattinata all’obitorio dell’ospedale San Martino le salme della docente di UniGe Monica Montefalcone e della figlia, Giorgia Sommacal. Il trasferimento è stato possibile dopo il nulla osta a seguito dell’esame autoptico svolto all’ospedale di Gallarate, nel Varesotto, per il quale sono ancora attesi gli esiti completi del referto, completo di accertamenti tossicologici e istologici. Domani nel quartiere di Pegli nella chiesa di San Francesco è previsto un rosario, mentre il funerale si celebrerà sabato in forma privata.Questo articolo Sub morti alle Maldive, a Omegna l’ultimo saluto a Federico Gualtieri proviene da LaPresse