La ‘famiglia nel bosco’ potrebbe presto avere una casa nuova a Palmoli, sul terreno dove viveva fino a quando non sono stati allontanati i tre figli dai genitori, i coniugi Trevallion. I due hanno infatti presentato la richiesta di un permesso per costruire una nuova casa più idonea alle esigenze della famiglia che potrebbe così riuscire a ottenere il ricongiungimento. A dare l’annuncio il legale della famiglia, Simone Pillon: “L’architetto Maria Mascarucci, per conto dei coniugi Trevallion-Birmingham ha presentato lunedì scorso la domanda di permesso di costruire relativa alla nuova abitazione da edificarsi nel terreno di proprietà”. Il casolare in cui viveva la famiglia, madre, padre e 3 figli minori, andava ristrutturato poiché sprovvisto di servizi, isolato e costruito in un’area agricola. L’avvocato si sta occupando del caso del ricongiungimento dei 3 figli minori della coppia anglo-australiana, conosciuta come ‘famiglia del bosco’ a cui, a novembre scorso, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale. Per la ristrutturazione, “si tratta di un edificio in linea con le più aggiornate tecnologie green e le normative ecologiche europee. – ha aggiunto il legale -. Trattandosi di strutture in larga parte prefabbricate, è prevedibile una durata dei lavori di circa 6 mesi dalla concessione del permesso. Fino ad allora la famiglia continuerà a risiedere nell’immobile di Palmoli messo provvisoriamente a disposizione dal Comune. – ha concluso – . Si auspica che tutto questo contribuisca a dimostrare la serietà di intenti della coppia e a favorire il rientro dei minori in tempi brevi”.Questo articolo Famiglia nel bosco, chiesto permesso per costruire nuova casa a Palmoli proviene da LaPresse