Si chiama Marco Leonardo Basoccu, ha 36 anni ed è il tifoso juventino rimasto gravemente ferito negli scontri scoppiati prima del derby della Mole tra Torino e Juventus. Ricoverato all’ospedale Molinette di Torino, è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico alla testa dopo aver riportato un grave trauma cranico. Le sue condizioni restano monitorate dai medici.Da Casale Monferrato a MilanoBasoccu è nato a Torino, ma è cresciuto a Casale Monferrato, nell’Alessandrino, dove vivono ancora i genitori, Pierluigi e Maria Teresa. Da tempo, però, la sua vita quotidiana è a Milano, città in cui lavora come commercialista e dove, secondo quanto riferito dal padre, aveva da poco comprato casa con la fidanzata.Il legame con il tifo organizzato bianconeroIl suo nome è legato al mondo del tifo organizzato bianconero: Basoccu fa parte dei Viking, storico gruppo ultras della Juventus con base a Milano. Una militanza che lo aveva già reso noto agli investigatori della Digos torinese, pur senza denunce o provvedimenti Daspo a suo carico. Il gruppo, nato nel 1986, viene descritto dalle fonti come una delle componenti più oltranziste della tifoseria organizzata juventina.Le violenze prima della partitaLa domenica del derby si è trasformata in un pomeriggio di violenza nei pressi dello stadio Olimpico Grande Torino. Secondo le ricostruzioni dopo tensioni già emerse nella notte precedente, i gruppi organizzati delle due tifoserie sono entrati in contatto prima della partita, tra lanci di oggetti e intervento delle forze dell’ordine. Basoccu sarebbe stato colpito alla testa da un oggetto contundente, verosimilmente una bottiglia di vetro; una versione che ha superato la prima ipotesi del lacrimogeno, inizialmente circolata anche tra i familiari.Attorno a Basoccu, nelle ore successive al ferimento, si è stretta anche la comunità ultras bianconera. Sui social è comparso un messaggio di sostegno firmato dai Viking, mentre allo stadio la notizia dell’incidente ha provocato la protesta dei tifosi juventini: la gara è iniziata con oltre un’ora di ritardo e diversi sostenitori hanno lasciato gli spalti.Una vita tra Milano e la curva bianconeraResta così il profilo di un uomo sospeso tra due dimensioni: da una parte il professionista milanese, commercialista con una vita costruita lontano dalla città d’origine; dall’altra l’ultrà juventino legato a uno dei gruppi più noti della galassia bianconera. Una doppia appartenenza che oggi passa in secondo piano davanti al dato più urgente: le sue condizioni di salute e l’attesa della famiglia fuori dal reparto di terapia intensiva.L'articolo Marco Basoccu, il commercialista milanese ferito prima del derby di Torino: chi è l’ultrà juventino dei Viking proviene da Nicolaporro.it.