Recensione Honor 600: è quello da scegliere

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Nella confezione di questo Honor 600 troviamo solo il cavetto USB-C per la ricarica. Purtroppo non ci sono altri accessori inclusi in confezione. Honor 600 è quasi identico al suo gemello Pro. Abbiamo un design pulito, moderno e, benché sicuramente meno originale rispetto al passato, molto azzeccato. Gli angoli più stondati, i bordi piatti e lo spessore contenuto (solo 7,8 millimetri), fanno sì che questo smartphone sia estremamente comodo da utilizzare nel quotidiano e nel complesso anche piacevole da guardare. Il retro è in una fibra di carbonio, mentre il profilo è in metallo. Il blocco fotografico è incastonato in una sezione trasparente rialzata che ricorda in qualche modo il plateau di iPhone 17 Pro.Honor 600 è poi compatto nelle sue forme, almeno se confrontato con il mercato attuale e la concorrenza. Il peso di 185 grammi è commisurato e in tasca non si fa sentire particolarmente. Su questo fronte Honor ha fatto davvero un ottimo lavoro, anche considerando che è stata mantenuta l'estrema protezione a polvere e acqua IP69K e a questa si è aggiunta la certificazione SGS contro le cadute. La scheda tecnica di questo smartphone non mostra troppe differenze rispetto a Honor 600 Pro. Abbiamo però la grande differenza nel processore che qui è di fascia media e parliamo dello Snapdragon 7 Gen 4 a 4nm con GPU Adreno 722. In termini di prestazioni, associato anche agli 8 GB di RAM LPDDR5X si comporta molto bene. Nel quotidiano infatti le differenze con il modello Pro sono praticamente impercettibili. Abbiamo poi 256 o 512 GB di memoria interna velocissima, visto che è in tecnologia UFS 4.1.Ottima la connettività: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, e supporto eSIM, oltre a quello dual SIM. Abbiamo ovviamente anche il lettore di impronte digitali che è ottico ed è posizionato all'interno dello schermo. È veloce e preciso anche se posizionato un po' in basso. Essendo lo smartphone abbastanza compatto non è però un grande problema.Buono l'audio stereo (anche se sbilanciato verso la parte inferiore) e solo sufficiente la vibrazione, che appare meno precisa di quella del modello Pro. Il sensore di prossimità è virtuale e la sua precisione è altalenante. Speriamo in un aggiornamento correttivo. Il comparto fotografico condivide due sensori con la versione Pro: quello principale da 200 megapixel ƒ/1.9 e la grandangolare da 12 megapixel ƒ/2.2. Perdiamo quindi la lente zoom: un peccato, ma rimane comunque una scelta sensata e comprensibile per abbassare (non di poco) il prezzo. La fotocamera principale è capace di realizzare scatti veramente buoni, a tratti eccellenti, anche forte dell'esperienza di Honor su questo fronte, che ha sempre permesso a questa serie numerica di distinguersi rispetto ai concorrenti sul mercato. Lo smartphone è forte anche sui ritratti grazie al lavoro software fatto assieme allo studio Harcourt. C'è anche un tasto fisico di scatto, che fuori dall'app fotocamera funge come tasto per attivare le funzionalità AI.Più che discreta anche la fotocamera frontale da ben 50 megapixel all'interno del foro. Per quanto riguarda la parte video lo smartphone non può registrare a 60fps quando è impostato in modalità 4K, fermandosi quindi a 30. Rimane però un ottimo smartphone per la registrazione video, soprattutto nella sua fascia di prezzo, dove i concorrenti fanno decisamente peggio. Il pannello di questo smartphone è identico a quello del modello Pro. E questo è ottimo. Abbiamo un display da 6,57 pollici AMOLED con refresh rate variabile fino a 120 Hz. Lo schermo ha una risoluzione di 1.264 x 2.728 pixel e bordi simmetrici veramente molto sottili tutto attorno al pannello, dando anche un senso di qualità ancora superiore. Non sappiamo qual è la tecnologia protettiva del vetro ma segnaliamo la presenza di un'ottima pellicola preapplicata sullo schermo. C'è anche una modalità luce solare che aumenta temporaneamente la luminosità quando siamo sotto al sole. In tal senso l'azienda dichiara il valore record di 8.000 nit di picco, che per quanto solo teorici sul campo hanno dimostrato di saper contrastare bene la luce solare. Abbiamo poi 3.840 Hz di PWM Dimming e tramite il software possiamo gestire tantissime modalità di cura della vista. Peccato però che non sia supportato l'always-on display. E non ne capiamo neanche il motivo. Honor basa il suo software MagicOS 10 su Android 16 e questo smartphone non fa eccezione. L'azienda promette anche 6 anni di aggiornamenti, sia nuove versioni di Android che patch di sicurezza, rendendolo uno degli smartphone teoricamente più longevi della sua fascia di prezzo. Il software è semplice e ben fatto. Non ha la quantità di opzioni e personalizzazioni di altri prodotti, ma sicuramente nella sua ultima incarnazione ha molto rifinito vari aspetti grafici, come anche la gestione delle animazioni e le grafiche che compongono la schermata home. Tra le funzionalità segnaliamo la "bolla" Magic Capsule attorno alla fotocamera frontale che racchiude widget in tempo reale e la barra laterale che permette di aprire app in finestra con estrema semplicità.L'azienda ha poi lavorato molto sul lato dell'intelligenza artificiale, facendo di una funzione, quella dell'Image to video 2.0, addirittura il suo cavallo di battaglia pubblicitario. Forse non è il motivo per cui comprare lo smartphone ma è comunque una funzionalità simpatica che permette di trasformare le foto in video gratis e in pochi passi. Dopo luglio si avranno a disposizione 10 generazioni al mese. Abbiamo poi una funzionalità di Ricordi AI che permette di salvare all'interno screenshot e altre informazioni per averle categorizzate in una sorta di blocco note sempre accessibile. La batteria di questo smartphone è da 6.400 mAh, senza rinunce quindi rispetto al modello Pro. Scelta molto apprezzata, visto che in questo modo viene mantenuta l'ottima autonomia del fratello. Riuscirete senza problemi a superare ogni giornata lavorativa e ad aggirarvi attorno ai due giorni con un utilizzo medio. La ricarica è fulminea a 80W, anche se perdiamo, comprensibilmente, la ricarica wireless. Honor 600 viene lanciato a 649€. Ci vogliono 699€ per il modello da 512 GB. Per entrambi è disponibile un codice sconto (A600150) al lancio che permette di portarselo a casa a 150€ in meno, quindi rispettivamente 499€ e 549€, decisamente più adeguati rispetto al prezzo che Honor aveva pensato originariamente per il suo listino. Il sample per questa recensione è stato fornito da Honor, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Recensione Honor 600: è quello da scegliere sembra essere il primo su Smartworld.