“Una procedura amministrativa ordinariamente applicata”. L’Università di Genova smentisce così la notizia secondo cui l’ateneo avrebbe cancellato dal proprio sito i profili di due dei sub italiani morti alle Maldive, quelli della professoressa Monica Montefalcone e dell’assegnista di ricerca Muriel Oddenino. “È errato affermare che l’Università degli Studi Genova abbia provveduto alla cancellazione di informazioni relative al curriculum o al profilo della professoressa Montefalcone e della dottoressa Oddenino”, afferma in una nota l’ateneo.Nel frattempo, emergono nuovi elementi sul lavoro scientifico condotto per anni da Montefalcone alle Maldive. Il Corriere della Sera ha infatti letto uno studio pubblicato nel marzo 2025 sulla rivista scientifica internazionale ‘Environments’, nel quale si parla di campionamenti raccolti anche a “82 metri di profondità”. Un dettaglio che stride anche con la nota pubblicata dall’UniGe nel giorno della tragedia, quando l’Università aveva precisato che l’immersione non rientrava “nelle attività previste dalla missione scientifica” e che era “stata svolta a titolo personale”.Il cordoglio per le vittime pubblicato sul sito dell’UniGe (Screenshot da Università di Genova)I profili cancellati sul sito di UniGeCercando sul sito dell’Università di Genova i nomi di Montefalcone e Oddenino compare la scritta “Nessuna persona” e subito sotto “La persone che stai cercando non collabora più con l’Università“. Quello che compare è però il cordoglio che lo stesso ateneo aveva pubblicato subito dopo l’incidente. “Erano esperti. Mia moglie era una sirena, una persona col sole negli occhi. Ha pubblicato su Nature, ricevuto il Tridente d’oro, aveva dichiarato a LaPresse Carlo Sommacal, marito della professoressa e padre di Giorgia Sommacal, anche lei morta alle Maldive, nei giorno del rientro delle salme in Italia. “Quella grotta in cui sono andati è un museo del mare. Su cos’è successo lì ne hanno dette di tutti i colori, ma sono illazioni. Non voglio che muoiano ogni giorno”, ha affermato Sommacal, che per dare un’idea del livello di preparazione sottolinea che si può guardare il curriculum della moglie, disponibile online in una versione aggiornata nel 2019. In quelle 19 pagine ci sono le esperienze scientifiche e di studio, le pubblicazioni, le partecipazioni a congressi internazionali, i progetti scientifici, e anche i brevetti, compreso quello di Cave Diver, da speleo sub. UniGe: “Profili non cancellati ma procedura amministrativa ordinaria”In merito alla rimozione dei profili l’Università di Genova ha comunicato: “In relazione a notizie diffuse da organi di informazione, si ritiene opportuno precisare che è errato affermare che l’Università degli Studi Genova abbia provveduto alla cancellazione di informazioni relative al curriculum o al profilo della professoressa Montefalcone e della dottoressa Oddenino”, afferma in una nota l’ateneo. “La mancata visualizzazione del profilo della docente e di quello dell’assegnista di ricerca sul portale istituzionale (in particolare sulla rubrica di Ateneo) è conseguenza di una procedura del sistema informatico che, a seguito dell’inserimento dell’informazione relativa al decesso, determina la non pubblicazione del profilo personale. Si tratta di una procedura amministrativa ordinariamente applicata. Non è stata pertanto compiuta alcuna attività finalizzata a modificare, ridurre o cancellare contenuti relativi al percorso professionale, accademico o scientifico dei due profili”, si legge ancora. “Si precisa inoltre che, nell’ambito degli archivi informatici, delle banche dati della ricerca, e degli altri sistemi informativi dedicati alla produzione scientifica, le informazioni e i contributi scientifici della docente restano consultabili e disponibili secondo i criteri e le modalità previsti dalla normativa vigente”, conclude l’università.Monica Montefalcone (Foto Ufficio Stampa Greenpeace/LaPresse)Gli studi anche oltre gli 80 metri di profonditàSarà necessario appurare anche in cosa consistesse la missione affidata alla professoressa Montefalcone dall’Università di Genova. L’ateneo aveva subito precisato che l’immersione era stata svolta “a titolo personale“, non rientrando “in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica”. Tuttavia, in uno studio pubblicato nel marzo 2025 sulla rivista scientifica ‘Environments’, letto dal Corriere della Sera e tra i cui autori compare anche Montefalcone, si fa riferimento a campionamenti effettuati a grandi profondità nei Blue Hole maldiviani. “Alcuni subacquei hanno prelevato una carota di sedimenti superficiali a 82 metri di profondità sul fondo del Blue Hole di Faanu Mudugau“, si legge in un passaggio del documento risalente al 12 maggio 2022 e nel quale si cita, tra gli organizzatori, proprio l’Università di Genova.Il governo delle Maldive valuta legge su immersioni tecnicheNel frattempo, il governo delle Maldive ha annunciato l’intenzione di introdurre una legge sulle immersioni tecniche, denominata ‘Tech-Wreck‘, per regolamentare le attività di immersione tecnica. Lo ha riferito il portavoce capo dell’Ufficio del Presidente Mohamed Hussain Shareef, secondo quanto riportato dal sito maldiviano MV+. Secondo Shareef, la nuova legislazione creerebbe un quadro normativo per consentire operazioni di immersione tecnica attualmente vietate alle Maldive, compresa l’esplorazione di grotte oltre l’attuale limite regolamentare di 30 metri.Questo articolo Sub morti alle Maldive, UniGe rimuove i profili di Montefalcone e Oddenino: “Procedura amministrativa ordinaria” proviene da LaPresse