Ucraina. Mosca alza il livello dello scontro: minacce dirette contro i centri di comando di Kiev

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di Guido Keller –La Russia torna a minacciare apertamente il cuore politico e militare dell’Ucraina. In una dichiarazione dai toni durissimi, il Ministero degli Esteri russo ha annunciato che le forze armate della Federazione potrebbero colpire “centri decisionali e posti di comando” ucraini, lasciando intendere la possibilità di nuovi attacchi diretti sulla capitale Kiev.Mosca ha inoltre invitato i cittadini stranieri a lasciare la città “nel più breve tempo possibile”, mentre ai residenti è stato raccomandato di evitare edifici amministrativi, infrastrutture militari e strutture considerate strategiche. Un linguaggio che segnala un ulteriore salto di tensione nel conflitto e che fa temere una nuova fase di bombardamenti mirati contro obiettivi istituzionali ucraini.Secondo la versione russa, la decisione sarebbe legata all’aumento degli attacchi ucraini contro territori controllati da Mosca e contro obiettivi russi. Il Cremlino afferma che Kiev, con il sostegno occidentale, abbia intensificato operazioni con droni e missili contro infrastrutture civili e militari, superando quella che la diplomazia russa definisce “la soglia della tolleranza”.Dietro le dichiarazioni del ministero emerge anche un messaggio politico rivolto alla NATO. Mosca continua infatti ad accusare l’Occidente di partecipare indirettamente alla guerra attraverso intelligence, supporto satellitare e coordinamento operativo delle forze ucraine. Per questo la minaccia di colpire “centri decisionali” viene interpretata da molti analisti come un avvertimento non soltanto a Kiev, ma anche ai partner occidentali dell’Ucraina.Negli ultimi mesi la Russia ha già colpito più volte edifici governativi, centri energetici e strutture militari nella capitale ucraina, ma il nuovo tono utilizzato dal ministero lascia intendere la possibilità di operazioni più pesanti e simbolicamente rilevanti. Il rischio è quello di un’ulteriore escalation in una guerra che continua ad allargarsi sul piano militare, tecnologico e diplomatico.Sul fronte ucraino, intanto, le autorità mantengono lo stato di massima allerta nella capitale, mentre la popolazione continua a convivere con sirene antiaeree, blackout e attacchi sempre più frequenti. Kiev teme che Mosca possa utilizzare le recenti tensioni come giustificazione per intensificare la pressione sulla leadership politica ucraina e sulle infrastrutture strategiche del Paese.