Tifoso Juve ferito è in terapia intensiva: otto fermati per gli scontri prima del derby

Wait 5 sec.

Ci sono otto fermati per gli scontri di domenica sera prima del derby Torino-Juventus, che hanno causato il ferimento di un tifoso bianconero e lo slittamento del fischio d’inizio alle 21.45. Il tifoso della Juventus rimasto ferito negli scontri è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico. L’uomo, ricoverato all’ospedale Molinette, resta in osservazione in terapia intensiva. La prognosi è riservata. Secondo quando confermato da fonti sanitarie, l’uomo è stabile, ma resta sotto stretta osservazione. Nelle prossime ore è prevista l’esecuzione di una Tac di controllo.L’uomo ha riportato un trauma cranico dopo esser stato colpito da un oggetto contundente, probabilmente una bottiglia di vetro. Gli scontri di ieri sera hanno spinto il presidente della Lega di Serie A, Ezio Simonelli, a prevedere per le prossime stagioni di evitare di inserire in calendario derby nelle ultime giornate di campionato. Spalletti: “Auguriamo a tifoso di riprendersi ma comunicato Toro assurdo”Luciano Spalletti (Foto Alessio Morgese/LaPresse)“Siamo tutti ad aspettare notizie di questo ragazzo che si trova in ospedale al quale auguriamo, tutta la squadra e tutta la società, di riprendersi il prima possibile, se però il giorno prima si fanno dei comunicati assurdi in cui non si vuole il bianco e nero in tribuna e non si combatte queste cose qui poi si va a finire in queste valutazioni. I problemi non sono i colori, sono quelli che dicono di escludere i colori. Bisogna mettere a posto queste cose, perché poi ci facciamo del male”. Lo ha detto il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ai microfoni di Dazn dopo il pareggio nel derby contro il Torino. “Con tutti gli sforzi che stiamo facendo di migliorare il calcio… – ha aggiunto – Anche stasera c’erano centinaia di bambini e sentire un bambino che non si può mettere una sciarpa bianconera è una roba assurda, che dobbiamo combattere. E questo lo dobbiamo dire”.Lo Russo: “Violenze atti criminali, impedire di frequentare stadi a chi le commette”“Quanto accaduto è gravissimo. Quella che doveva essere una serata all’insegna del calcio e del divertimento, a causa del comportamento irresponsabile e criminale di alcuni, è degenerata in scontri e violenze. Non sono questi i valori che lo sport intende trasmettere. A nome della Città di Torino desidero esprimere solidarietà agli agenti rimasti feriti mentre erano al lavoro per garantire l’ordine pubblico e vicinanza al tifoso coinvolto nei disordini che ora si trova in ospedale. Questo non è tifo sportivo: aggressioni, danneggiamenti e violenze sono atti criminali e come tali vanno perseguiti e condannati, impedendo a chi li commette di frequentare gli stadi”. Così in una nota il sindaco di Torino Stefano Lo Russo in merito agli scontri avvenuti tra tifosi del Torino e della Juventus prima del derby.Questo articolo Tifoso Juve ferito è in terapia intensiva: otto fermati per gli scontri prima del derby proviene da LaPresse