Sigarette elettroniche e rischi ictus, l’alert di Alice Italia Odv

Wait 5 sec.

Svapare non è un’abitudine a rischio zero. Eppure quanti genitori finanziano i proprio figli, anche giovanissimi? Percepite come un’alternativa più sicura e meno nociva rispetto al fumo tradizionale, le sigarette elettroniche negli anni hanno conquistato una platea sempre più numerosa. Ma mentre il dibattito scientifico continua ad approfondire gli effetti a lungo termine del vaping sulla salute, “stanno emergendo evidenze sempre più significative sul possibile impatto delle sigarette elettroniche sul sistema cardiovascolare e cerebrovascolare”. In poche parole, sul rischio di infarto e ictus. Ad accendere i riflettori sul problema è Alice Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale).Il legame tra fumo classico e ictus è ormai ben noto, mentre le conoscenze sugli effetti delle sigarette elettroniche sono ancora in evoluzione. “I dati disponibili indicano con chiarezza che questi dispositivi non sono privi di rischi”, sottolineano da Alice Italia, ricordando che l’uso delle sigarette elettroniche, negli ultimi anni, è cresciuto in modo significativo, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Solo qualche giorno fa è arrivato l’alert sul consumo fra i tredicenni dall’European conference on tobacco or health.“Le sigarette elettroniche non possono essere considerate innocue. Le evidenze scientifiche indicano che il loro utilizzo può avere effetti negativi sulla funzione vascolare e contribuire allo sviluppo di patologie cardiovascolari e cerebrovascolari”, afferma Massimo Del Sette, Direttore U.O.C. Neurologia con Centro Ictus Irccs Azienda Ospedaliera Metropolitana, Ospedale Policlinico San Martino di Genova.Cosa c’è nelle sigarette elettroniche Le e-cig rilasciano aerosol contenenti nicotina (spesso in concentrazioni variabili e non sempre dichiarate); sostanze irritanti e composti organici volatili; metalli pesanti e particelle ultrafini; additivi aromatici con effetti potenzialmente tossici.“Queste sostanze possono avere un impatto diretto sull’endotelio vascolare, cioè sul rivestimento interno dei vasi sanguigni, svolgendo un ruolo chiave nei meccanismi che portano all’ictus”, ricordano gli esperti di Alice Italia.Cosa dicono gli studiDiverse ricerche mostrano che il vaping può aumentare lo stress ossidativo e l’infiammazione sistemica, alterare la funzione endoteliale, favorire fenomeni di vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa e contribuire alla formazione di placche aterosclerotiche. Alcune analisi epidemiologiche suggeriscono inoltre che i soggetti che utilizzano sigarette elettroniche presentano una maggiore probabilità di riportare eventi cerebro-cardiovascolari, come l’ictus, rispetto ai non fumatori. L’effetto della nicotinaIl rischio appare particolarmente elevato in coloro che utilizzano contemporaneamente sigarette tradizionali ed elettroniche. La nicotina – presente nella maggior parte dei dispositivi – è infatti un potente agente vasoattivo che aumenta la frequenza cardiaca, alza la pressione arteriosa, favorisce l’instabilità delle placche aterosclerotiche e contribuisce alla trombosi.Insomma, la ricerca va avanti ma, alla luce delle evidenze disponibili, Alice Italia Odv sottolinea l’importanza di includere anche le sigarette elettroniche tra i fattori di rischio modificabili per l’ictus.“Riteniamo fondamentale portare all’attenzione pubblica tutti i fattori di rischio dell’ictus, anche quelli emergenti e meno conosciuti. Le sigarette elettroniche rappresentano una nuova sfida per la prevenzione: è necessario informare, sensibilizzare e promuovere scelte consapevoli, soprattutto tra i più giovani”, sottolinea il presidente Andrea Vianello.Il tutto mentre la ricerca deve andare avanti. “È fondamentale che la comunità scientifica continui a studiare questi fenomeni e che venga promossa una corretta informazione per evitare che soprattutto i giovani sottovalutino i rischi”, chiosa Del Sette.Questo articolo Sigarette elettroniche e rischi ictus, l’alert di Alice Italia Odv proviene da LaPresse