A Venezia boom di voti per Simone Venturini, il candidato civico braccio destro dell’uscente Luigi Brugnaro che tutto il centrodestra ha deciso di supportare nella corsa al Comune. Venturini ha ribaltato i pronostici della vigilia, che davano in vantaggio il candidato del centrosinistra, Andrea Martella.Simone Venturini: una vita di impegno dagli scout alla politicaNato nel 1987 a Marghera, dove è cresciuto, Simone Venturini è sempre stato attivo in ambito associativo, parrocchiale e culturale. Con un passato nel mondo degli scout e del volontariato, ha condotto studi scientifici alle superiori per poi laurearsi in Giurisprudenza all’Università di Padova.Nel 2010, a soli 22 anni, è stato eletto consigliere comunale di Venezia, dove ormai risiede. Nel 2015 è stato nominato dal sindaco Luigi Brugnaro come Assessore alla Coesione sociale, al Lavoro, alle Infrastrutture e allo Sviluppo economico.Durante il mandato 2015-2020 ha ricoperto ulteriori incarichi all’interno di commissioni e organismi locali e nazionali, tra cui la Conferenza dei Sindaci ULSS 3, la Rete della Protezione e Inclusione Sociale costituita presso il Ministero del Lavoro e la Cabina di Regia per l’attuazione del Piano Nazionale Antitratta costituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha affiancato il sindaco Brugnaro nella gestione dell’emergenza Covid-19, lavorando sul fronte sanitario e sociale.Venturini presiede poi l’Organizzazione di Gestione della Destinazione Turistica “Venezia”, organismo che mira a creare sinergie e forme di cooperazione fra soggetti pubblici e privati per lo sviluppo di un turismo qualificato attraverso linee strategiche condivise.Questo articolo Elezioni Comunali 2026: chi è Simone Venturini, la sorpresa del centrodestra a Venezia proviene da LaPresse