Elezioni Comunali 2026, a Venezia Venturini (Cdx) vince al primo turno

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Simone Venturini è il nuovo sindaco di Venezia. L’ex assessore della giunta Brugnaro, sindaco a cui succede dopo la vittoria al primo turno ottenuta con oltre il 52% dei voti a 39 anni, gela le ambizioni del campo largo di centrosinistra che, alla vigilia, sognava di riconquistare la guida della città. “Ringrazio le persone che sono qui a festeggiare con me, in primis il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, è la prova di una grande attenzione e di una grande amicizia. Abbiamo tante idee da sviluppare insieme”, le prime parole di Venturini prima della grande promessa: “Ho vissuto questa campagna con tanta fatica e peso della responsabilità, mi sono messo al servizio con la mia storia di ragazzo partito da Marghera e che sarà il sindaco della gente“. Tante le congratulazioni arrivate da esponenti della politica, a partire dalla premier Giorgia Meloni che, nelle prime ore del pomeriggio ha definito il risultato un “miracolo mondiale” nei messaggi scambiati con il comitato di Mestre. Non è tardato ad arrivare il personale invito del neo primo cittadino e la pronta risposta della presidente che ha promesso di arrivare presto in città. Per Venturini è infatti “importante che Venezia abbia un filo diretto con le istituzioni e il Governo”. Molto felice anche il senatore di Fratelli d’Italia Raffaele Speranzon, presente sin dai primi exit poll al comitato elettorale. “Assolutamente impronosticabile – ha detto Speranzon -. Sin dall’inizio avevamo ragionevole speranza e anche la convinzione di poter superare il 50%, ma non credevamo che fosse così indietro il centro-sinistra. La presenza in città contemporanea o quasi di Conte, Schlein e Renzi non ha giovato”.Mano tesa allo sfidante Martella: “Felice di averlo al mio fianco e di collaborare per il bene di Venezia”Parlando di avversari, il vincitore manda un messaggio ad Andrea Martella, lo sfidante sconfitto sostenuto dal centrosinistra, di cui riconosce con rispetto l’impegno profuso. “È volato qualche straccio durante la campagna, ma è tutto parte del gioco – dice Venturini – sarei felice di averlo al mio fianco e collaborare per il bene che merita Venezia. Dal canto mio, credo che i cittadini abbiano anche riconosciuto un grande lavoro fatto dall’amministrazione uscente, di cui io sono stato parte per 11 anni, e hanno riconosciuto un lavoro fatto sul bilancio, sul rigore della macchina comunale, su tanti investimenti fatti come il Bosco dello Sport, il palazzetto che ha preso il posto del campo nomadi dove oggi vanno a giocare le famiglie. Anche tantissimi investimenti, da Piazza di Marghera, la grande stazione che abbiamo appena annunciato col presidente Stefani o la casa della comunità di via Cappuccina”. Da domani il giovane politico si metterà subito al lavoro, così promette: “Non voglio fare passi più lunghi della gamba e inizierò a parlare soprattutto con i funzionari e dirigenti del bilancio e della macchina comunale, perché c’è la variazione di luglio da fare e davvero – ripeto – io voglio essere un sindaco pragmatico, non ho intenzione di usare Venezia come trampolino di visibilità personale“. Questo articolo Elezioni Comunali 2026, a Venezia Venturini (Cdx) vince al primo turno proviene da LaPresse