AGI - È arrivata la Ferrari ‘Luce’, la prima auto full-electric che apre una nuova era, un nuovo capitolo della Casa di Maranello. Cinque anni di lavoro, oltre 60 nuovi brevetti, quattro motori elettrici, cinque posti per la prima volta nella storia, un volume puro con forme semplificate e razionali. Il costo in Italia è di 550 mila euro e le consegne inizieranno a partire dal quarto trimestre dell’anno. Le parole chiave sono integrazione, tutti i sistemi vanno di concerto come in un’orchestra, neutralità tecnologica e innovazione, lo sguardo rivolto al futuro.Il ‘sound’ è stata la più grande sfidaÈ autentico, funzionale e non frutto di una costruzione artificiale. La velocità massima è oltre ai 310 km/h e l’autonomia è supera i 530 km. Il peso è di 2260 kg. La silhouette è definita dalla glass house con una forma simile a una conchiglia. Le appendici flottanti all’anteriore e al posteriore contribuiscono a prestazioni aerodinamiche di assoluta eccellenza. Il risultato è un’auto che unisce performance e comfort del gran turismo: una macchina che non sostituisce un prodotto esistente ma è ‘del tutto nuova’, pronta ad attirare nuovi clienti. TradizioneCome da tradizione, Ferrari ha scelto di progettare, sviluppare e realizzare internamente i componenti principali: dai motori elettrici al pacco batteria, ogni elemento nasce a Maranello per garantire qualità, controllo e unicità. La casa automobilistica, anche in futuro, fornirà assistenza su tutti i componenti elettrici, batterie comprese, nel solco della filosofia Ferrari Forever. Il progetto è stato presentato alla Vela di Calatrava – Città dello Sport di Roma. Un luogo non scelto a caso: il 25 maggio 1947, nel Gran Premio di Roma tenutosi al circuito delle terme di Caracalla, la Ferrari 125 S ottenne la prima vittoria ufficiale per il Cavallino Rampante. In quella giornata così importante, il pilota Franco Cortese diede il via a un’impensabile storia di successi e leggende. Ferrari ha dunque deciso di tornare a Roma esattamente 79 anni dopo per presentare un progetto che testimonia come resti immutata la sua volontà “di adoperarsi instancabilmente per superare i limiti del possibile”. Perché 'Luce'Il nome Ferrari Luce, si spiega, richiama “chiarezza e direzione: illumina la strada verso il futuro” e definisce l’intento di dare vita a una Ferrari a 360°, che non sia solamente la ‘Ferrari elettrica’ bensì una Ferrari del tutto nuova. Il design è stato affidato a LoveFrom, collettivo di design diretto da Jony Ive e Marc Newson: il risultato di questa ‘matita esterna’ al Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni è stata un’architettura completamente diversa, che esalta al tempo stesso prestazioni, percezione di lusso e spaziosità. Questa architettura consente di accogliere generosamente quattro porte e, novità assoluta, cinque sedili. L’abitacolo è studiato nei minimi dettagli, con esterni, interni e interfaccia che condividono un unico linguaggio progettuale. I fanali anteriori e posteriori sono parte integrante delle superfici primarie e, a luci spente, gli elementi ottici sembrano scomparire, preservando la purezza della forma. I fanali posteriori rotondi celebrano la bellezza e la chiarezza formale della 360 Modena e della 458 Italia. L’estrema innovazione della Ferrari Luce si esprime anche attraverso il design specifico dei cerchi: presenta i diametri più grandi mai adottati su una Ferrari stradale (23” all’anteriore e 24” al posteriore). La vettura è spinta da quattro motori elettrici, uno per ruota, ed è equipaggiata con una batteria ad alta capacità da 122 kWh, oltre a sospensioni attive di derivazione F80 e assale posteriore sterzante indipendente. Altri elementi di grande innovazione sono il controllo del movimento della ruota in tutte le direzioni e in qualsiasi condizione dinamica e l’approccio autentico al sound. CaratteristicheLa vettura è dotata infatti su ogni ruota di un attuatore per la trazione e rigenerazione, uno per l’angolo di sterzata e uno per controllarne il movimento verticale, per una libertà di controllo e una precisione eccezionali dovute alla capacità di adattare in tempo reale la distribuzione della coppia alle condizioni stradali e alle prestazioni desiderate. L’approccio al sound si basa su un principio chiave: dev’essere autentico e funzionale, proprio della meccanica e di servizio alla guida. Un accelerometro di precisione posto nel cuore dell’assale capta la texture viva e le vibrazioni metalliche generate dagli organi rotanti in tempo reale. Il sistema, sviluppato in-house e brevettato, filtra, equalizza il segnale e ne amplifica le componenti nobili in modo simile a quello che accade in una chitarra elettrica, ma solo quando è funzionale alla guida.Vibrazioni e rumorositàLa Ferrari Luce ha inoltre beneficiato di uno studio avanzatissimo in ottica di riduzione di vibrazioni e rumorosità (NVH) che la rende la vettura più confortevole di sempre: il rumore di rotolamento è estremamente attenuato grazie al primo sottotelaio elasticizzato della storia di Maranello, alle sospensioni attive e all’ottimizzazione di masse, rigidezze e insonorizzanti. L’interfaccia è progettata secondo chiari principi di organizzazione tra input e output. Comandi e display sono raggruppati per funzione, con i controlli e i feedback più essenziali posizionati direttamente davanti al pilota. Pulsanti, manopole, selettori e interruttori meccanici di precisione convivono con display digitali multifunzione sviluppati insieme a Samsung Display. I materiali sono autentici e puri – alluminio anodizzato riciclato, vetro Corning Gorilla e pelle di alta qualità. Il nuovo sistema audio, con 21 altoparlanti e amplificazione a 24 canali da 3000 W, integra l’innovativo Ferrari Audio Signature e offre preset dedicati, ottimizzazione dell’ascolto individuale e compensazioni dinamiche.Debutta sulla Ferrari Luce la Vehicle Control Unit (VCU), cabina di regia che riunisce powertrain e dinamica aggiornando i target 200 volte al secondo e coordinando le strategie di efficienza con i controlli del nuovissimo Side Slip Control X. La trazione integrale elettrica, prima assoluta per una Ferrari, consente al torque vectoring di sprigionare il suo potenziale per rendere la vettura precisa e leggibile in ogni fase, mentre il nuovo torque shift engagement e la rigenerazione estesa costruiscono una progressione di coppia e freno motore degna di una vettura sportiva. Il gruppo motopropulsore comprende quattro motori sincroni a magneti permanenti con flusso radiale di derivazione F80, per un regime massimo di 30.000 giri/min. all’anteriore e 25.500 al posteriore. Il sistema opera su un’architettura a 800 V e abbina prestazioni a efficienza grazie a svariate soluzioni di diretta derivazione motorsport. Il pacco batteria di alta tensione (progettata, validata e costruita a Maranello) integra 210 celle in serie raggiungendo i 122 kWh, supporta la ricarica rapida fino a 350 kW ed è concepito come elemento strutturale della vettura. L’elettronica di potenza, con inverter compatti e un convertitore risonante CC/CC per le sospensioni attive, raggiunge un’efficienza da record, superiore al 98%.L’ampio impiego di alluminio riciclato di lega secondaria consente una riduzione delle emissioni di CO₂e in fase di produzione di circa il 70% sul totale vettura. Il programma, valido per l’intera gamma, prevede la copertura di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria per i primi sette anni di vita della vettura. Ferrari Luce infine gode di una speciale garanzia a tutela dei componenti chiave del motopropulsore elettrico (assali anteriore e posteriore, batteria e sistema di ricarica) di 8 anni.Elkann, con 'Luce' ridefiniamo i limiti del possibile"Con Ferrari Luce, ridefiniamo ancora una volta i limiti del possibile. Oggi non presentiamo soltanto una nuova vettura, ma inauguriamo un capitolo che trasforma la nostra visione in realta', rafforzando la tradizione Ferrari di anticipare e plasmare il futuro". Lo ha detto John Elkann, presidente di Ferrari, presentando la prima auto elettrica del Cavallino Rampante. "Un simile passo avanti nell'innovazione di prodotto non poteva che nascere da un'innovazione di processo: per questo abbiamo scelto di intraprendere nuove collaborazioni, come quella con LoveFrom per il design. - ha aggiunto - E, come sempre, la nostra ricerca ed eccellenza ingegneristica sono state messe al servizio delle emozioni di guida, senza compromessi. Roma, luogo simbolo della nostra prima vittoria, diventa il punto di partenza per una Ferrari che illumina il futuro e apre nuovi orizzonti". Vigna: "Con 'Luce' coraggio di osare, 60 nuovi brevetti""Siamo convinti che un'azienda dimostri la sua leadership quando ha il coraggio di osare e di affrontare la sfida delle nuove tecnologie. Ferrari Luce nasce proprio da questa sfida, offrendo una nostra inedita visione dell'elettrificazione". Lo ha detto Benedetto Vigna, ceo di Ferrari. "Mai come oggi - ha aggiunto - offriamo la massima liberta' di scelta ai nostri clienti: in linea con la nostra convinzione nella neutralita' tecnologica, siamo i primi al mondo ad affiancare l'architettura full-electric a quella ibrida e termica per delle vetture sportive. Non ci siamo limitati a innovare nella motorizzazione, ma con Luce abbiamo inaugurato un vero e proprio segmento di gamma. Questo modello e' il frutto di piu' di 60 nostri nuovi brevetti, ed e' al centro di un ecosistema di collaborazioni con partner tecnologici d'eccellenza. Abbiamo dato vita a una vettura che coniuga emozioni di guida uniche con prestazioni, piacere di guida e comfort straordinari per i Ferraristi di oggi e di domani".