Napoli, dagli USA offerta da 2 miliardi per il club: De Laurentiis rifiuta e punta al nuovo stadio

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Sab, 23 Mag 2026Dopo una serie di contatti con un gruppo di investitori statunitense, il patron dei partenopei ha bloccato le trattative nonostante una proposta molto alettante.DiRedazioneCondividi l'articoloAurelio De Laurentiis (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)Un’offerta da far girare la testa, ma non quella di Aurelio De Laurentiis. Dagli Stati Uniti, come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, infatti, è arrivata una proposta per il Napoli da 2 miliardi. Una valutazione nettamente superiore rispetto a quella stilata dai report di riferimento che collocavano il club partenopeo appena sopra il miliardo.Ma niente da fare, De Laurentiis, che compirà domani 77 anni, non ha intenzione di cedere il Napoli, non adesso. L’offerta è stata certamente valutata e soppesata, ma poi rispedita al mittente, un gruppo di investitori made in USA che si sarebbero avvalsi, nella figura di intermediario, del supporto di Matt Rizzetta, presidente italoamericano del Napoli Basket e del Campobasso, nonché Founder & Managing Partner di Underdog Global Partners, gruppo specializzato nella consulenza e nella gestione di asset sportivi e in connesse attività di real estate. Anche se il coinvolgimento nella vicenda di Rizzetta non è stato confermato ufficialmente.Fra le parti ci sono stati mesi di contatti, a testimonianza della bontà dell’offerta, che poi si sono evoluti in confronti diretti e tentativi reali, ma che alla fine non sono serviti per convincere De Laurentiis a cedere il club che ha rilevato dopo il fallimento del 2004. I contatti fra le parti, a quanto filtra, si sono arrestati ancor prima di intraprendere la due diligence, l’attività di analisi dei bilanci della società oggetto della trattativa, il Napoli in questo caso. L’intenzione degli acquirenti, però, era di più ampio respiro rispetto solamente alla sola acquisizione del Napoli. Infatti, con la quotazione di 2 miliardi, si puntava a includere la costituzione di un polo che legasse il calcio ad altri sport, in primis il basket, investendo anche nelle infrastrutture.Ma De Laurentiis guarda avanti e sarà lui il patron e presidente del Napoli quando il club compirà 100 anni dalla sua fondazione, il 1° agosto 2026, in pieno calciomercato in vista della stagione 2026/27. Ma prima va individuato il successore di Antonio Conte, che domani guiderà la squadra nella sua ultima partita da tecnico azzurro al Maradona contro l’Udinese. E poi c’è il progetto stadio, con De Laurentiis che non ha intenzione di contribuire alla ristrutturazione dello stadio di Fuorigrotta, di proprietà del Comune, ma vuole portare avanti il progetto di un nuovo impianto da regalare ai tifosi del Napoli in un’altra area della città.Developed by 3x1010