Principato di Monaco, allo Yacht Club si discute il futuro dell’industria nautica

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Cambiamento delle aspettative dei clienti, sostenibilità e crescente ruolo dei catamarani: questi sono stati i temi principali affrontati durante il tradizionale Spring Pop-Up organizzato allo Yacht Club de Monaco dal Cluster Yachting Monaco, l’associazione che rappresenta l’industria dello yachting del Principato.Più di cento professionisti, tra cui broker, armatori e aziende del settore, hanno partecipato all’evento, dedicato all’analisi delle tendenze di mercato con 22 yacht esposti nella Marina dello YCM. “Questo tipo di incontro è particolarmente importante per il nostro settore oggi. Queste discussioni ci permettono di fare un passo indietro e condividere punti di vista per comprendere meglio i cambiamenti in corso”, ha dichiarato Bernard d’Alessandri, Presidente del Cluster Yachting Monaco e Segretario Generale e Direttore dello YCM.Presieduto da Arthur Bohr, Monaco Site Director & Key Account Director di Monaco Marine e Vicepresidente del Cluster, l’evento ha previsto diversi dibattiti nel corso della giornata. Il primo panel, intitolato ‘Yachting in transition: Growth strategies in a changing market’, ha affrontato le trasformazioni già in atto, in particolare il mutamento delle aspettative degli armatori, la crescita dei servizi personalizzati e la necessità per le aziende di offrire un supporto più completo. Come ha sottolineato Paris Baloumis, Group Marketing Director di Oceanco: “I clienti oggi vogliono essere più coinvolti nel processo. Non cercano solo di acquistare uno yacht, ma di vivere un’esperienza”.I partecipanti hanno inoltre discusso la transizione del settore verso modelli più sostenibili, con maggiore attenzione all’efficienza energetica, alle tecnologie rinnovabili e ai cambiamenti degli stili di vita in mare. Le nuove generazioni di clienti mostrano un interesse crescente per forme di proprietà più flessibili ed esperienziali.Una parte significativa dell’evento è stata dedicata all’ascesa dei catamarani e al loro impatto sul settore. I relatori hanno sottolineato come la domanda sia in crescita per yacht più larghi, con spazi esterni più ampi, maggiore comfort e autonomia. “Oggi gli armatori trascorrono più tempo all’esterno che all’interno dei loro yacht”, ha affermato Espen Øino, architetto navale e yacht designer di Espen Øino International, evidenziando l’importanza crescente di spazi aperti e ariosi a contatto con il mare. È stato inoltre discusso lo sviluppo di soluzioni più sostenibili, come i pannelli solari e l’autonomia energetica offerta dai nuovi modelli di catamarani di aziende come Sunreef Yachts.L’evento ha inoltre segnato la prosecuzione delle attività legate al World Boating Day, con ulteriori iniziative in programma a Monaco tra presentazioni del settore, attività educative ed eventi pubblici legati agli sport acquatici.Questo articolo Principato di Monaco, allo Yacht Club si discute il futuro dell’industria nautica proviene da LaPresse