testo di Emanuele Aldrovandicon Stefano Accorsie con Francesca Del Ducadiretto da Daniele Finzi Pascascene Luigi Ferrignocostumi Giovanna BuzziDopo il successo di Giocando con Orlando, Decamerone. Vizi, virtù e passioni di Marco Baliani e di Azul scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, Stefano Accorsi si immerge in un nuovo e ambizioso progetto: una rilettura teatrale del mito di Ulisse.Lo spettacolo non sarà un semplice adattamento scenico ma un vero e proprio viaggio nella psiche, nell’animo e nelle avventure del più umano tra gli eroi omerici.Le parole hanno bisogno di sudore, per essere suonate con eleganza. Perché possano diventare leggere vanno spogliate, smussate rendendole ciottoli multicolori di una spiaggia immaginaria. Vengo da un teatro dove il corpo martella le parole forgiando immagini incoerenti simili a sogni. Per trovare questi punti di disequilibrio ci vogliono attori forti e delicati allo stesso tempo, abituati ad usare il corpo con l’elasticità e la potenza di un arco che scaglia immagini negli occhi degli spettatori. Ritrovare Stefano mi fa tanto piacere, ci siamo capiti con facilità quando abbiamo costruito “Azul” ed ora affrontando “Nessuno” affineremo la nostra complicità.Sono un obbiettore di coscienza, nel mio paese mi capitò di scontare qualche mese di prigione per aver rifiutato di prestare servizio di leva, raccontare dunque le gesta dei guerrieri non mi è solo insolito ma totalmente inusitato, una specie di salto mortale senza rete. Sono un clown, amo gli eroi semplici, i perdenti, quelli nei quali mi riconosco, i fragili, quelli fatti di materia che si sbriciola. Nella vetrinetta in casa della nonna venivano conservate le tazzine del servizio buono, mai usate, troppo preziose per essere maneggiate. Il caffè di tutti i giorni lo si beveva nelle tazzine spaiate, tazzine sbocconcellate a cui nessuno era affezionato, quelle tazzine le ho ereditate io e mi sono preso anche una delle buone che si era frantumata alla fine di un pranzo di Natale conservata poi per anni nell’ovatta in attesa di un improbabile miracolo.Quando Stefano e Marco mi hanno parlato di questo spettacolo ho pensato che fosse arrivato il momento di provare ad incollare i frammenti di porcellana buona, quella preziosa e che si vorrebbe invincibile, quella che quando si spacca svela l’umanità che dovrebbero avere gli eroi, poi mi sono domandato se questo Ulisse facesse parte del servizio buono o di quello che nonna usava tutti giorni. Anche oggi mi domando se con questo spettacolo incolleremo pezzi andati in frantumi o affronteremo la semplicità di chi vorresti compagno di ogni discussione, di ogni chiacchiera nella pancia della cucina a casa di nonna dove le avventure epiche si trasformavano nella quotidianità di vite ordinarie e le avventure dei semplici diventavano la sottile trama di vite straordinarie?Nessuno risponderà.Daniele Finzi PascaFANO_TEATRO DELLA FORTUNA giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 febbraio 2027 ore 21, domenica 28 febbraio 2027 ore 17 Biglietti da 12 a 27 euro in prevendita dal 3 ottobreINFO ABBONAMENTI QUIBOTTEGHINO TEATRO DELLA FORTUNAPiazza XX Settembre n. 1 tel. 0721 800750dal 5 settembre al 3 ottobreaperto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19.30 (comprese le domeniche)botteghino chiuso: 15 e 19 settembre; 1 e 2 ottobreda mercoledì 7 ottobreaperto dal mercoledì al sabato dalle ore 17.30 alle ore 19.30;il mercoledì e il sabato anche dalle ore 10.30 alle ore 12.30.Nei giorni di spettacolo è aperto con orario 10.30 – 12.30 e dalle 17.30 ad inizio rappresentazione;la domenica di spettacolo è aperto con orario 10.30 – 12.30 e dalle 15 ad inizio rappresentazione INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.