Sembra sempre più vicino un accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra. Il presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere che c’è un 50% di possibilità di trovare un’intesa e un restante 50% di probabilità di un’operazione militare “che li spazzi via”. Ha però annunciato che intende prendere una decisione in merito entro oggi. Per questo ha già fatto sapere che non parteciperà al matrimonio di suo figlio Donald Trump Jr. con Bettina Anderson, che si terrà su una piccola isola delle Bahamas. Per lo stesso motivo ha invece deciso di confrontarsi con i leader del Golfo riuniti in videoconferenza. Sul tavolo c’è la più recente bozza di accordo inviata da Teheran e limata dopo giorni di colloqui tra le autorità della Repubblica Islamica e il mediatore Pakistan. Lo Stretto di Hormuz e la questione dell’uranio arricchitoTrump ha fatto sapere di averla già letta e ha commentato: “Ci stiamo avvicinando sempre di più”. “Un accordo con l’Iran è stato ampiamente negoziato, andrà finalizzato e i dettagli saranno annunciati presto. Lo Stretto di Hormuz sarà riaperto“, ha scritto sui social. Il tycoon ha però precisato che darà il suo benestare a un’intesa solo se questo presenterà una proposta concreta sull’arricchimento dell’uranio iraniano. Anche su questo, il presidente Usa potrebbe essere accontentato. Da indiscrezioni di Al Arabiya, Teheran si sarebbe offerta di sospendere l’arricchimento oltre il 3,6% dell’uranio per 10 anni e di diluire l’uranio arricchito oltre il 20%. L’estensione della tregua in IranSecondo il Financial Times, il tema dell’uranio, potrebbe invece essere sviscerato in ulteriori colloqui che seguirebbero a un’estensione della tregua di 60 giorni, su cui le parti sarebbero vicine a concordare. “È probabile che gli iraniani siano disposti a fare di più sull’energia nucleare, ma non lo faranno finché la guerra sarà in corso: questo accordo contribuisce a colmare il divario”, ha sottolineato la fonte al Ft. Teheran infatti è più concentrata sull’ottenere la fine delle ostilità, anche quelle in Libano tra Hezbollah e l’esercito israeliano, rimandando a negoziati futuri il tema del nucleare. “Nel corso dell’ultima settimana, le opinioni si sono fatte sempre più convergenti”, ha fatto sapere il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, assicurando che i due Paesi sono concentrati sulla “finalizzazione” di un memorandum d’intesa.Netanyahu senza voce in capitoloNon sembra nel frattempo avere alcuna voce in capitolo nei negoziati in corso il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che, come fa notare il New York Times, è passato da “co-pilota” dell’operazione Epic Fury a “semplice passeggero”. Secondo Axios, Netanyahu sarebbe preoccupato di una possibile intesa tra Teheran e Washington e si sarebbe subito messo in contatto con la Casa Bianca per esprimere le sue rimostranze. Trump ha però minimizzato le preoccupazioni dell’alleato e ha assicurato: “Non concluderei un accordo se non fosse vantaggioso per Israele”. Questo articolo Iran, Trump: “Ci stiamo avvicinando all’accordo. Hormuz sarà riaperto” proviene da LaPresse