Dall’olio extravergine d’oliva che non va bene per friggere alla pasta da non mangiare a cena: cosa c’è di vero nei ‘consigli della nonna’ tramandati fino a noi di generazione in generazione? LaSalute di LaPresse lo ha chiesto a Giorgio Sesti, ordinario di Medicina interna alla Sapienza di Roma. 1. L’ananas brucia i grassi?“Se è vero che l’ananas ha proprietà antinfiammatorie ed è ricco di vitamine, non è altrettanto vero che aiuta a dimagrire. Ha effetti digestivi e in parte diuretici, ma non scioglie i grassi e non riduce l’appetito”. 2. L’olio extravergine d’oliva è davvero inadatto per friggere?“Dipende dal cosiddetto punto di fumo, oltre il quale la frittura assume un cattivo sapore. L’olio d’oliva lo raggiunge prima, ad esempio, dell’olio di semi, che regge invece a temperature più alte. Se lo si usa correttamente, si può friggere anche con l’olio d’oliva ma non è il più indicato per le fritture”. 3. É vero che l’olio extravergine fa ingrassare?“L’olio extravergine fa bene alla salute perché ricco di polifenoli, che sono benefici per la salute cardiovascolare. È inoltre da preferire al burro o ad altri derivati animali, pieni di colesterolo. Ma è anche molto calorico: chi è a dieta dovrebbe quindi stare attento alle dosi”. 4. Il latte fa bene alle ossa?“Sì, perché contiene calcio naturale e quindi assumere latte, latticini e derivati, fa sicuramente bene alle ossa”. 5. Mangiare pasta a cena fa ingrassare?“Contano le calorie assunte complessivamente nell’arco della giornata. È però preferibile consumare i pasti più abbondanti a colazione o a pranzo e avere cene più leggere. Se la pasta rappresenta la nostra fonte di calorie principale, allora è meglio mangiarla di giorno. Una cena pesante può causare reflusso gastroesofageo e difficoltà nella digestione e nell’addormentarsi”. 6. La frutta secca è veramente troppo calorica?“La frutta secca rappresenta una fonte fondamentale di vitamine, polifenoli e antiossidanti: ha molte proprietà benefiche. È però anche molto alorica, per cui non bisognerebbe superare i 25-30 grammi al giorno”. 7. La cioccolata fa venire i brufoli?“Potrebbe provocarli perché è un cibo grasso. In particolare chi soffre di dermatite seborroica – e ha quindi una pelle che produce più grasso – dovrebbe limitarne il consumo per ridurre la possibilità di veder spuntare acne e brufoli”. 8. Bisogna aspettare per fare il bagno dopo aver mangiato?“Se la temperatura dell’acqua è calda, non è necessario. Il problema sorge se la temperatura è fredda. L’improvviso sbalzo termico spinge infatti l’organismo a richiamare sangue verso la pelle per mantenere la regolare temperatura corporea, sottraendolo temporaneamente all’apparato digerente, che durante la digestione ha bisogno di un maggiore afflusso di sangue ed energie per metabolizzare il pasto”.9. È vero che il pomodoro ‘fa acidità’?“Il pomodoro, in quanto ricco di acido citrico, è un po’ acido per natura, per cui potrebbe causare acidità di stomaco e accrescere il rischio di reflusso gastroesofageo”. 10. Il caffè aiuta a combattere il mal di testa?“Dipende dal tipo di cefalea: se è dovuta a vasodilatazione, la caffeina, essendo un vasocostrittore, potrebbero effettivamente contribuire ad attenuare questo tipo di mal di testa. È infatti il meccanismo di dilatazione dei vasi sanguigni che irrorano il cervello a causare la cefalea”.Questo articolo Salute a tavola, i 10 ‘consigli della nonna’ alla prova della scienza proviene da LaPresse