Aterosclerosi, il rischio cresce con le diete ricche di grassi

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Una dieta ricca di grassi e povera di fibre, anche se accompagnata da un po’ di attività fisica, può aumentare sensibilmente il rischio di aterosclerosi. È quanto emerge da uno studio pubblicato su The Open Cardiovascular Medicine Journal dai ricercatori della Hamadan University of Medical Sciences in Iran.L’aterosclerosiL’aterosclerosi è una malattia cardiovascolare caratterizzata dal restringimento e dall’indurimento delle arterie, causati da un’infiammazione cronica di basso grado. Per capire quanto contino alimentazione e stile di vita, gli studiosi hanno confrontato 103 pazienti con diagnosi recente della patologia con 103 soggetti sani della stessa età e sesso.I risultati I risultati mostrano differenze nette. I pazienti con aterosclerosi consumavano più grassi totali – sia saturi sia insaturi – mentre il gruppo sano assumeva più carboidrati complessi e fibre. I ricercatori hanno inoltre calcolato l’Indice infiammatorio dietetico, un parametro che misura quanto una dieta favorisca i processi infiammatori dell’organismo: ogni aumento di una singola unità nell’indice era associato a un incremento del 16,8% della probabilità di sviluppare la malattiaIl ruolo dell’attività fisica Anche l’attività fisica si è rivelata determinante. Chi svolgeva esercizio o camminava regolarmente almeno una volta a settimana presentava un rischio inferiore del 50,2% rispetto alle persone sedentarie. Ma c’è un dettaglio importante: il beneficio del movimento emergeva solo nei soggetti con una dieta relativamente poco infiammatoria. Tra chi seguiva regimi alimentari fortemente pro-infiammatori, l’attività fisica da sola non garantiva la stessa protezione cardiovascolare.Secondo gli autori, infatti, dieta ed esercizio non sono fattori intercambiabili: per ridurre davvero il rischio servono entrambe le cose, cioè un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica costante.Lo studio rafforza inoltre indicazioni già note nella prevenzione cardiovascolare: aumentare il consumo di fibre attraverso frutta, verdura, legumi e cereali integrali sembra associato a un rischio minore di aterosclerosi.Questo articolo Aterosclerosi, il rischio cresce con le diete ricche di grassi proviene da LaPresse