Duemilaseicentotrentasei giorni. Tanto è passato dall’ultima notte Champions della Roma, quel Porto-Roma del marzo 2019 che chiuse l’ultima avventura giallorossa nell’élite europea. Stasera, al Bentegodi, la squadra di Gian Piero Gasperini ha finalmente il match point per interrompere un’attesa diventata quasi insopportabile e riportare il club dove sente di appartenere. Una vittoria contro il Verona basterebbe per blindare il quarto posto senza dover guardare né Torino-Juventus né Cremonese-Como. Novanta minuti che valgono una stagione, ma soprattutto il futuro della Roma.Perché la Champions non rappresenta soltanto prestigio. È molto di più. Lo ha spiegato chiaramente lo stesso Gasperini alla vigilia: “La differenza tra andare e non andare è notevole”. E i numeri gli danno ragione. La qualificazione garantirebbe infatti almeno 43,5 milioni immediati solo per l’accesso alla competizione, ai quali andrebbero aggiunti gli incassi da stadio, i bonus sponsor e tutti i premi legati ai risultati europei. Tradotto: circa 70 milioni potenziali. Una cifra enorme, capace di cambiare il mercato, aumentare l’appeal internazionale del club e creare un solco economico e tecnico con le dirette concorrenti. È anche per questo che Gasperini continua a parlare della Champions come di una svolta per la Roma: più margine sul mercato, più facilità nell’attrarre giocatori importanti e soprattutto la possibilità di costruire finalmente una squadra stabilmente competitiva ai massimi livelli.Stasera però servirà prima di tutto vincere. E Gasperini, da specialista delle rincorse Champions, sembra deciso ad affidarsi alla strada che conosce meglio: attaccare. Il tecnico rilancerà il tridente pesante con Dybala, Soulé e soprattutto Donyell Malen, diventato il simbolo assoluto della rinascita offensiva romanista. I numeri dell’olandese raccontano meglio di qualsiasi analisi il suo impatto: 14 gol in 16 partite e una media offensiva della Roma praticamente raddoppiata dal suo arrivo. Prima di lui i giallorossi viaggiavano a 1,2 gol di media a gara, con lui sono saliti quasi a due reti a partita. Non a caso Gasperini, scherzando con De Roon nei giorni scorsi, ha ammesso: “Se lo avessimo avuto da settembre saremmo già in Champions”.LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: il padre di Greenwood apre alla Roma ma serve la ChampionsLa Roma proverà a fare la partita fin dall’inizio, cercando subito profondità e uno contro uno contro una difesa del Verona che gioca a tre. Dybala sarà chiamato a inventare e rifinire, Soulé ad accendere gli strappi e Malen ad attaccare continuamente gli spazi. Ma la squadra giallorossa non vive soltanto dei suoi attaccanti. Gli inserimenti di Cristante e El Aynaoui, favorito su un Koné non ancora al meglio, saranno fondamentali così come le sovrapposizioni dei braccetti Mancini ed Hermoso e le soluzioni su palla inattiva, diventate ormai un’arma devastante in questo finale di stagione.L’emergenza però non è finita nemmeno all’ultima giornata. Fuori Ndicka, Pellegrini, Wesley e Ferguson, ai quali si è aggiunto anche Tsimikas fermato da febbre alta e tonsillite. Nonostante questo Gasperini ha voluto tutto il gruppo al seguito della squadra, compresi gli indisponibili, per trasformare Verona-Roma in una vera finale collettiva. Una finale diversa da Tirana o Budapest, forse meno romantica, ma potenzialmente ancora più pesante per il futuro del club. Anche Ryan Friedkin sarà al Bentegodi insieme alla squadra, ormai sempre più vicino alla quotidianità romanista come richiesto dallo stesso Gasperini, che negli ultimi giorni ha ribadito quanto la presenza della proprietà possa fare la differenza nella crescita del club.Perché Verona-Roma non chiude soltanto questa stagione. In un certo senso apre già la prossima. Domani infatti inizieranno i discorsi sul nuovo direttore sportivo, con Tony D’Amico sempre più in pole position, sui rinnovi e sul mercato. Ma tutto passa da stasera. Prima viene il Bentegodi, prima vengono quei novanta minuti che possono riportare la Roma nel posto che manca ormai da troppo tempo.LEGGI ANCHE – Ryan air: Roma pronta al volo con Friedkin al comandoFonti: Corriere dello Sport, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Tempo, La Gazzetta dello SportL'articolo Tutto in una notte: Roma, prenditi la Champions proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.