Anche Flavio Briatore entra a gamba tesa sulla Ferrari Luce, la prima vettura completamente elettrica del Cavallino. Dopo la presentazione al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’ad Benedetto Vigna e ovviamente John Elkann avevano tentato anche l’intercessione dall’alto portando la Luce da Papa Leone XIV. Ma le polemiche ormai erano decollate. Briatore su Instagram scherza con una bella dose di veleno: «Ciao ragazzi, me lo state chiedendo in tanti. L’ho vista anche io la Ferrari Luce e per me ha un gran vantaggio. I cinesi non ce la copieranno. Per adesso non c’è niente da dire».Le critiche di Montezemolo e il tonfo in Borsa della FerrariSulla stessa linea, ma con toni decisamente più amari, si era espresso anche Luca Cordero di Montezemolo, storico presidente del Cavallino, intervenuto a margine dell’assemblea di Confindustria: «Se dovessi dire quello che penso, farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo. Spero che si tolga il Cavallino, almeno, da quella macchina». Sui cinesi, Montezemolo la pensava proprio come Briatore: «Questa sicuramente è una macchina che almeno i cinesi non ci copieranno».L'articolo Briatore vede la Ferrari Luce e infierisce: «Per me è un gran vantaggio». Il commento sui cinesi e la prima elettrica del Cavallino – Il video proviene da Open.