UniON, il talento degli atenei italiani diventa orchestra nazionale

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Su Milano Quotidiano le recensioni e le cronache di Francesco Bogliari, giornalista, appassionato melomane e autore di “Piccole cronache musicali”. Uno sguardo libero, ironico e spesso controcorrente agli eventi musicali. Dalla lirica alla sinfonica, senza accademismi né reverenze, mescolando memoria personale, gusto per il racconto e giudizi affilatiÈ stata presentata ieri al Teatro alla Scala di Milano UniON – Orchestra Nazionale Universitaria, il nuovo progetto musicale nato con l’obiettivo di riunire in un’unica formazione orchestrale i migliori talenti provenienti dagli atenei italiani.Il concerto inaugurale è in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 20 al Teatro Fraschini di Pavia. Sul podio salirà il giovane direttore Nicolò Jacopo Suppa, mentre il violino solista sarà affidato a Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini 2021. Il programma prevede la Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, il Concerto n. 2 in si minore op. 7 di Niccolò Paganini e la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák.L’iniziativa è stata ideata da Gianluca Scandola, per 42 anni violinista dell’Orchestra della Scala e dal 2006 direttore artistico dei Cameristi della Scala, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo. La missione è chiara: dimostrare che l’eccellenza musicale può convivere con percorsi universitari anche molto lontani dal conservatorio, dalle materie scientifiche a quelle umanistiche, dal diritto alla medicina, dall’ingegneria alla psicologia.Un ponte tra accademia e professione musicaleUniON raccoglie oltre settanta studentesse e studenti musicisti, selezionati attraverso audizioni su base nazionale. I candidati hanno inviato una videoregistrazione della propria esecuzione e il curriculum, valutati da una commissione dedicata. I giovani selezionati provengono da università di tutto il Paese: dal Politecnico di Milano alla Sapienza di Roma, dall’Università di Pavia a quella di Cagliari, da Bologna a Salerno.L’orchestra offrirà ai partecipanti la possibilità di suonare ad alto livello sotto la guida di tutor professionisti, creando un ponte tra mondo accademico e mondo musicale. Un progetto che guarda dunque non solo alla formazione artistica, ma anche alla crescita culturale e personale degli studenti.Confalonieri: “La musica, un tesoro per tutta la vita”Alla conferenza stampa di presentazione ha preso parte anche Fedele Confalonieri, presidente del Comitato d’onore dell’orchestra, che ha sottolineato il valore formativo e umano della musica: «La musica ha sempre fatto parte della mia vita sin da bambino. Anche se mi sono occupato di altro, ho continuato a suonare il pianoforte: una passione che ancora oggi mi accompagna e mi rende felice. Per questo mi sento molto vicino ai ragazzi dell’orchestra UniON, che sostengo fin dall’inizio e che spero custodiscano la musica per tutta la vita, come un tesoro e una fonte di gioia inesauribile».Tra i partner IULM e Intesa SanpaoloUn ruolo importante sarà svolto anche dall’Università IULM, che ospiterà le prove dell’orchestra nel proprio Auditorium e metterà a disposizione le residenze per studentesse e studenti musicisti. La rettrice Valentina Garavaglia ha inoltre annunciato che gli studenti del corso di laurea in Televisione, cinema e new media realizzeranno un docufilm diretto da Michele Mally.Il progetto può contare sul sostegno di Intesa Sanpaolo, Main Partner, e dell’Università IULM, University Partner, con il contributo della Fondazione Monte di Lombardia. UniON gode inoltre del patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, con la collaborazione di ADUIM e dei Cameristi della Scala.Un comitato d’onore con grandi nomi della culturaIl Comitato d’onore, presieduto da Fedele Confalonieri, riunisce personalità di primo piano del mondo musicale e culturale, tra cui Salvatore Accardo, Corrado Augias, Alessandro Baricco, Cecilia Gasdia, Daniele Gatti, Fabio Luisi, Riccardo Muti, Giovanni Sollima e Fabio Vacchi. Il Comitato scientifico è presieduto da Luca Aversano, docente di Musicologia all’Università Roma Tre, insieme a docenti di diversi atenei italiani.L'articolo UniON, il talento degli atenei italiani diventa orchestra nazionale proviene da Nicolaporro.it.