AGI - Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che un accordo per porre fine alla guerra con l'Iran potrebbe concretizzarsi "oggi stesso. Pensavamo di avere qualche notizia ieri sera, forse oggi, ma non darei troppa importanza alla cosa", ha detto Rubio a Nuova Delhi, riferendosi alla potenziale intesa. "Abbiamo sul tavolo quella che credo sia una proposta piuttosto solida in termini di capacita' di Israele di riaprire gli stretti, di renderli accessibili", ha detto ai giornalisti prima di lasciare la capitale indiana, dove si trovava in visita ufficiale."Gode di un ampio sostegno nel Golfo. Ogni Paese con cui ne abbiamo discusso - ha aggiunto il segretario di Stato - comprende che non solo è molto ragionevole, ma è anche la cosa giusta da fare per il mondo". Rubio ha espresso fiducia nel fatto che l'Iran "avvierà un negoziato concreto, significativo e al tempo limitato sulla questione nucleare". Ha parlato con i giornalisti prima della prossima tappa del suo viaggio in India, che lo porterà ad Agra. Le dichiarazioni di Rubio sono giunte dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ridimensionato le aspettative di un accordo, spiegando di aver detto ai suoi negoziatori di "non affrettarsi". "Non ha fretta, il presidente non concluderà un cattivo accordo", ha confermato Rubio. Qualsiasi accordo garantirà a Israele diritto alla difesa Qualsiasi accordo verrà definito tra Stati Uniti e Iran "garantirà a Israele il diritto di difendersi". Lo ha affermato il segretario di Stato Usa Marco riprendendo le dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Israele ha sempre il diritto di difendersi. Ogni Paese al mondo ha questo diritto. Pertanto, se Hezbollah si prepara a lanciare missili o lancia missili contro Israele, Israele ha il diritto di reagire", ha ribadito il segretario di Stato ai giornalisti da Nuova Delhi, dove si trova attualmente in visita.Netanyahu ha affermato ieri che Donald Trump, nel corso di una telefonata, ha ribadito il "diritto" di Israele a combattere in Libano, dove l'esercito israeliano sta prendendo di mira Hezbollah, gruppo filo-iraniano. Intelligence Usa, complicato comunicare con KhameneiLa Guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, si trova "in una localita' segreta, con scarso accesso al mondo esterno e raggiungibile solo tramite una fitta rete di corrieri". E' quanto riferiscono a Cbs funzionari statunitensi sulla base di fonti dell'intelligence americana. Secondo queste stesse fonti, i funzionari iraniani autorizzati a collaborare con l'amministrazione Trump hanno difficolta' a comunicare all'interno del proprio sistema e questo e' uno dei motivi principali per cui i dettagli di un potenziale accordo con l'Iran e degli accordi precedenti stentano a emergere. Persino i funzionari ai massimi livelli del governo di Teheran non saprebbero dove si trovi Khamenei e non avrebbero modo di contattarlo direttamente. Quando gli Stati Uniti inviano proposte, la difficolta' di raggiungere la Guida suprema comporta lunghi tempi di attesa e dilata necessariamente i tempi dell'accordo.