Lun, 25 Mag 2026Il presidente della Lega Serie A ha spiegato che il tema sarà preso in considerazione nella definizione dei prossimi calendari. DiRedazioneCondividi l'articoloEzio Simonelli (foto CF - Calcioefinanza.it)Il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 per commentare i temi legati all’ultima giornata di campionato, dai disordini che hanno preceduto il derby di Torino (con un tifoso ferito e trasportato in codice rosso all’ospedale) fino alle possibili modifiche nella costruzione dei futuri calendari. Tra gli argomenti affrontati anche la gestione delle stracittadine nelle ultime giornate della stagione, alla luce delle problematiche emerse nelle ultime settimane, tra il derby di Roma e quello di Torino. Rispondendo a una domanda sull’opportunità di evitare la programmazione dei derby nelle fasi conclusive del campionato, Simonelli ha spiegato che il tema sarà preso in considerazione nella definizione dei prossimi calendari. «Non programmare più derby nel finale di campionato? Ne terremo conto nelle oltre 400 variabili, sportive e non, di chi fa i calendari. Non è un parametro che va inserito e che inseriremo, ogni volta che sorge qualcosa si cerca di migliorare, la perfezione non è di questo mondo». Il numero uno della Lega Serie A ha poi ricordato che il nuovo calendario della stagione 2026/27 sarà presentato il prossimo 5 giugno a Parma, nell’ambito del Festival della Serie A: «I nuovi calendari saranno ufficializzati il 5 giugno a Parma, durante il Festival di Serie A. Sarà il secondo anno che daremo il calendario il prima possibile, anche i tifosi vogliono organizzare le trasferte». Un passaggio anche sul derby della Capitale, disputato in concomitanza con gli Internazionali d’Italia di tennis e al centro di un lungo confronto tra Lega, Prefettura e autorità competenti: «Il derby di Roma? Il fatto di averlo in contemporanea con gli Internazionali ha dato problemi che sono stati gestiti secondo le necessità della Lega». Simonelli ha quindi commentato i disordini verificatisi prima del derby di Torino, iniziato con ritardo dopo gli incidenti registrati all’esterno dello stadio. Il presidente della Lega ha assunto una posizione molto netta sul rapporto tra club, giocatori e frange organizzate del tifo: «Non ho mai capito la sudditanza dei club o dei giocatori verso le curve». Parole seguite da una critica diretta al potere esercitato da alcune tifoserie organizzate: «È surreale che una parte minoritaria di tifosi si arroghi il diritto di decidere se una partita si possa o meno giocare. I tifosi sono quelli di tutto lo stadio, non solo quelli delle curve. È una cosa che a me non piace». Infine, Simonelli ha espresso vicinanza alle persone coinvolte negli scontri e ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto: «Dispiace che un branco di teppisti e delinquenti possa rovinare il campionato. Esprimo solidarietà al tifoso ferito e alle forze dell’ordine, a cui va il ringraziamento anche per come hanno garantito l’ordine pubblico». Developed by 3x1010