Valerio Gallo, il campione olimpico italiano di videogiochi, è tornato al volante: «Mi alleno tutte le settimane, l’obiettivo è farne un lavoro full time»

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Chi è appassionato di macchine conosce Gran Turismo, l’iconica serie di videogiochi per PlayStation che ha fatto il suo debutto nel 1997. Forse non tutti sanno che da ben nove anni, i migliori piloti virtuali si sfidano sul più recente capitolo della serie nelle Gran Turismo World Series, una competizione che comprende due circuiti, la Manufacturers Cup, dove i piloti rappresentano case automobilistiche come Porsche e Ferrari, e la Nations Cup, dove a vestire i colori dell Italia c’e Valerio Gallo, veterano della serie e campione olimpico di Gran Turismo.Ci sono solo due olimpionici di Gran TurismoValerio Gallo appartiene a un club ristrettissimo: i vincitori di un evento di videogiochi competitivi con Gran Turismo organizzato e gestito dal Comitato Olimpico Internazionale. Nel 2021 e nel 2023, infatti, si sono tenute le uniche Olympic Esports Series, manifestazioni che hanno raggruppato  in un unico evento una serie di videogiochi sportivi (con la straordinaria inclusione del motorsport) e hanno messo i migliori del mondo gli uni contro gli altri per eleggere un campione. Niente medaglie per i vincitori ma un posto nella storia visto che il Cio ha deciso di allontanarsi dagli esport (i videogiochi competitivi) senza annunciare piani per il suo ritorno. L’altro olimpionico di Gran Turismo è Kylian Drumont, l’atleta che rappresenta la Francia alla Nations Cup.  L’evento di MilanoLa tappa di Milano è stata la prima mai tenutasi in Italia e quella inaugurale del circuito 2026. Il Teatro Lirico Giorgio Gaber è  stato preso d’assalto per un giorno da più di 1000 fan che hanno fatto il tutto esaurito dei biglietti e, grazie al loro tifo sfrenato, si sono guadagnati il titolo di “miglior pubblico di sempre” da parte dei commentatori e dei presentatori inglesi. La giornata ha visto due gare: la prima Manufacturers Cup e la prima Nations Cup della stagione 2026. La prima l’ha vinta lo spagnolo campione del mondo in carica José Serrano sulla sua Porsche 911 GT3 R dopo una battaglia intensissima contro il tedesco Maximilian Kroll a bordo della Ferrari 296 GT3. Al traguardo li separava meno di un centesimo di secondo e l’intero teatro si è alzato in piedi all’ultima curva del Nurburgring. «Che gara con Max. Sento di avere un nuovo rivale», ha detto Serrano. «Era davanti a me, poi dietro di me. Durante la gara pensavo: ‘Farai mai un errore?’ e non l’ha mai fatto. Congratulazioni a lui, meritava di vincere. E mi è piaciuto molto correre sul Nürburgring».La seconda competizione l’ha conquistata di misura lo spagnolo Pol Urra che ha tagliato il traguardo comodamente dopo un errore del connazionale Moreno che lo ha fatto cadere dalla prima alla decima posizione. Sul podio c’erano di nuovo Serrano e il due volte campione del mondo Takuma Miyazono, un pilota che ha da poco fatto il salto nel mondo reale correndo durante la stessa 24 ore del Nurburgring che ha visto la partecipazione di Max Verstappen. A tenere tutto il teatro con il fiato sospeso, però, è stato proprio Valerio Gallo che ha sfiorato la seconda posizione.Valerio gallo tra cori da stadio e un’ottima performanceLa gara milanese della Nations Cup delle Gran Turismo World Series si è corsa nel tempio della velocità: Monza. Dopo una gara Sprint che ha visto Gallo assicurarsi la quarta posizione, il pilota italiano è  salito sulla Red Bull X2019 Competition (una macchina che esiste solo nei circuiti virtuali di Gran Turismo 7) per affrontare i 27 giri della gara. Dopo una buona partenza, un bel sorpasso al quinto giro sull-olandese De Bruin gli ha assicurato il terzo posto. Dopo 15 giri con le gomme a mescola media, Gallo è andato in controtendenza rispetto ai suoi avversari scegliendo non le più veloci  soft, ma le più lente hard. Il regolamento vuole che tutti i piloti usino un treno di gomme per ogni mescola e così facendo, il pilota italiano ha scommesso su uno sprint finale con le soft per assicurarsi il podio. La strategia stava andando per il verso giusto e all’inizio del 25esimo giro il secondo gradino del podio sembrava a portata. A metà del ventiseiesimo, però, una penalità prima e un errore in curva poi, gli sono costati parecchi posti: partito quarto e a pochi centesimi di secondo da Serrano, Gallo ha concluso un’ottima gara soltanto nono. Lui non li poteva sentire per via delle cuffie isolanti, ma i fan radunatisi al teatro Giorgio Gaber erano tutti lì per lui: cori, inni, ovazioni e celebrazioni esplosive ad ogni sorpasso hanno accompagnato tutta la gara: “grazie a tutti voi, al vostro tifo e alla vostra passione, mi date la forza di andare avanti” ha detto il pilota dopo la gara.«Sono stato in formissima per 26 giri e mezzo»Valerio Gallo non è stato invitato alla gara in virtù dei suoi meriti passati, si è conquistato il diritto di rappresentare l’Italia scalando le classifiche delle qualifiche online delle Gran Turismo World Series fino alla cima. «Sto lavorando sodo – ha detto in un-intervista post gara -, avevo molta fiducia in me stesso ma non sono stato, come si dice, sempre nella Zone e quando ho ricevuto quella penalità a mezzo giro dalla fine è stato difficile. Ho fatto una grande gara nonostante gli errori, sono stato in formissima per 26 giri e mezzo». Il pubblico ha avuto un ruolo fondamentale, soprattutto a livello emotivo: «C’era tanta bella energia e tante persone, non mi aspettavo il teatro pieno. Su Gran Turismo siamo molto affiatati a livello italiano, abbiamo una community incredibile e ci sono tanti ragazzi con del talento. Io credo che il simracing (le simulazioni di corse automobilistiche ndr) sia un modo educativo per approcciarsi allo sport vero, anche Verstappen fa simracing e noi siamo un esempio per le generazioni future». Il segreto? «Tanta dedizione, crederci, avere fiducia e allenamenti rigorosi tutte le settimane. Avere il simracing come lavoro full time è l’obiettivo e il sogno, ma c’è ancora tanto lavoro da fare». Valerio resta ottimista, punta ad essere riconosciuto come atleta e ora guarda alla prossima tappa delle Gran Turismo World Series che si terrà a Tokyo ad agosto.L'articolo Valerio Gallo, il campione olimpico italiano di videogiochi, è tornato al volante: «Mi alleno tutte le settimane, l’obiettivo è farne un lavoro full time» proviene da Open.