Brennero chiuso il 30 maggio, possibili disagi alla circolazione per il ponte del 2 giugno

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Il corridoio del Brennero chiude al traffico sabato 30 maggio 2026: possibili notevoli disagi alla circolazione in vista del ponte del 2 giugno. Le autorità austriache disporranno la chiusura dell’Asse in entrambe le direzioni dalle 9 alle 19 per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate e dalle 11 alle 19 per tutti i veicoli. Il blocco – imposto a causa di una manifestazione autorizzata nel Tirolo – interesserà la A13 e la strada statale B182 a partire dal confine di Stato. Il Commissariato del governo per la provincia di Bolzano ha emanato un’ordinanza con ampi divieti di circolazione in Alto Adige. L’Unione Provinciale dei Corpi dei Vigili Volontari dell’Alto Adige è in costante contatto con la Centrale provinciale di emergenza e il Centro situazione. Per tutto il territorio provinciale è stato dichiarato, da mercoledì 27 maggio, lo stato di protezione civile Alfa. Si invita a prestare particolare attenzione, soprattutto in relazione a manifestazioni ed eventi programmati. Sulle principali arterie stradali e lungo le possibili vie alternative, in particolare in Val Pusteria e in Val Venosta, sono previsti forti aumenti del traffico, code e ritardi. Chiusura del Brennero, stop dalla prefettura di Verona a mezzi pesantiPer limitare le ripercussioni sulla viabilità ordinaria, la Prefettura di Verona ha disposto il divieto di circolazione dei mezzi pesanti sulla A22 in direzione Brennero, nel tratto compreso tra Verona Nord e il confine con la Provincia autonoma di Trento, dalle 6 alle 20 di sabato 30 maggio. Analoghi provvedimenti sono stati adottati anche dalle autorità di Trento e Bolzano. Cna Fita: “Blocco della A22 mette in ginocchio l’economia”“Il diritto di manifestare è sacrosanto e legittimo, ma non può e non deve trasformarsi nel blocco unilaterale dell’economia di un intero territorio e dei corridoi logistici europei”, ha detto il presidente Nazionale di Cna Fita Michele Santoni, contrario alla chiusura totale dell’autostrada A22, della SS12 e delle vie secondarie prevista per il prossimo 30 maggio. “L’iniziativa, volta a denunciare l’impatto del traffico transfrontaliero, comporterà una paralisi di ben otto ore in un quadrante temporale critico, a ridosso di importanti festività nazionali e internazionali. Le ripercussioni economiche per le imprese di autotrasporto, per la produzione e per l’export italiano saranno devastanti, con il rischio concreto di generare code e disagi che si trascineranno per giorni, speculari a quanto già tragicamente vissuto sulla A13 in Tirolo”. “CNA Fita esprime inoltre forte apprensione per le pesanti misure operative che il Commissario del governo ha dovuto adottare per limitare i danni, come l’obbligo di uscita a Vipiteno e il divieto di circolazione dei mezzi pesanti dalle 7:00 alle 20:00. Tali provvedimenti testimoniano la gravità della situazione sul fronte della viabilità e della sicurezza stradale”.“Siamo di fronte a un paradosso incomprensibile e a una totale mancanza di coordinamento strutturale tra le autorità tirolesi e quelle altoatesine. Non è tollerabile che l’amministrazione di un piccolo comune montano possa decidere, da sola, di interrompere la libera circolazione delle merci, un diritto fondamentale dell’Unione Europea, penalizzando migliaia di vettori e aziende italiane ed europee. Esistono modalità di protesta alternative, che permettono di sensibilizzare l’opinione pubblica senza per questo paralizzare i transiti nazionali”, ha detto ancora Santoni. “Cna Fita rinnova il proprio appello formale al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al governo italiano affinché facciano valere con forza la voce delle nostre imprese a Bruxelles, chiedendo l’adozione di tutele normative comunitarie che impediscano il ripetersi di simili azioni unilaterali ai valichi di frontiera”.Questo articolo Brennero chiuso il 30 maggio, possibili disagi alla circolazione per il ponte del 2 giugno proviene da LaPresse