“Ho riconosciuto uno di loro dai tatuaggi, ero qua prima che succedesse, è il capo dell’MS13“. Sono le parole del padre di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne (nato in Italia da famiglia originaria dell’Ecuador) morto dopo essere stato accoltellato durante una violenta rissa scoppiata tra i binari della stazione di Milano Certosa. “È morto mio figlio, la polizia cosa fa? Se ci fossero stati, questo non sarebbe successo”, afferma.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Milano, 22enne morto accoltellato. Il padre: “Ho riconosciuto uno degli aggressori dal tatuaggio”","description": "Milano, 22enne morto accoltellato. Il padre: “Ho riconosciuto uno degli aggressori dal tatuaggio”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/27/031f50f8e7ea309ccf78bf6d5b718e6c-1.jpg","uploadDate": "2026-05-27T19:08:39+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1779899048_d814cc481b48aa7d0e27dc6e664cce19_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Milano, 22enne morto accoltellato. Il padre: “Ho riconosciuto uno degli aggressori dal tatuaggio” proviene da LaPresse