«Sul fine vita chiediamo al centrodestra e in particolare ai parlamentari cristiani di ascoltare il monito lanciato da Papa Leone XIV nella sua prima enciclica Magnifica Humanitas, dove ha ribadito espressamente la condanna alla deriva eutanasica, una deriva che qualsiasi legge sul suicidio assistito non farebbe altro che velocizzare in Italia dopo le sciagurate sentenze della Corte Costituzionale, le quali peraltro smentiscono totalmente la tesi su un presunto vuoto normativo e un obbligo di intervento del Parlamento.«Purtroppo, infatti, il numero di cittadini malati che lo Stato sta aiutando a uccidersi aumenta costantemente: una qualsiasi legge non farebbe altro che accelerare questo trend dell’orrore, sovvertendo la ragion d’essere del Servizio Sanitario Nazionale. In particolare, chiediamo a Forza Italia di smettere di inseguire l’estrema sinistra sull’eutanasia e tornare all’eredità di Berlusconi, che fece di tutto per salvare la vita della povera Eluana Englaro. Gli elettori moderati se ne ricorderanno alle prossime elezioni». Così, in una nota, Antonio Brandi (nella foto), presidente di Pro Vita & Famiglia.