L’11 maggio scorso il presidente Mattarella si è seduto in un’aula del Politecnico di Milano accanto all’archistar e senatore a vita Renzo Piano, davanti a una platea di studenti di architettura. Le parole che ha pronunciato? Belle e condivisibili: il valore del dubbio, l’importanza di sottoporsi costantemente a verifiche, il rischio di “fossilizzarsi nelle apparenze”. Ha detto che il dubbio “è uno degli ingredienti fondamentali della democrazia” e che “non c’è niente di peggio della presunzione di andare avanti in maniera ottusa.”Parole giuste, anzi giustissime.Settembre 2021: chi dubitava era un untoreIl problema è che quelle stesse parole ci risuonano in testa in modo diverso. Perché le confrontiamo con un’altra dichiarazione del presidente, questa volta pronunciata nel 2021 all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pavia. In quell’occasione Mattarella disse che invocare la libertà per non vaccinarsi equivaleva a richiedere “la licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui.”Chi in quel momento stava esercitando esattamente il dubbio che oggi il presidente elogia — seguendo percorsi scientifici e medici alternativi, ponendosi domande legittime — veniva di fatto equiparato a un pericolo pubblico. Molte di quelle persone hanno subito l’allontanamento da familiari, amici, luoghi di lavoro. Qualcuno anche violenze. Non perché avessero fatto del male a qualcuno, ma perché avevano dubitato.Una contraddizione che chiede rispostaNon attribuiamo al presidente Mattarella malafede. È probabile che in quel momento, come molti, si fidasse di ciò che veniva loro raccontato. Ma è proprio questo il punto: anche lui non si è fatto venire un dubbio. Quel dubbio che oggi, giustamente, consiglia ai giovani.Se il dubbio è davvero un ingrediente fondamentale della democrazia, vale anche — e soprattutto — quando le certezze arrivano dalle istituzioni.The post Mattarella, con Renzo Piano rivela cosa aveva dimenticato durante il Covid ▷ “Presidente, solo ora?” appeared first on Radio Radio.