Sinner perde? Delirio Fazio: dà la colpa ai “catastrofisti del clima”

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L’informazione di servizio, la comunicazione depravata che ne ha preso il posto mutandola geneticamente, come un vaccino a mRNA, si reggono su due principali canali di finanziamento, uno è quello dell’Islam predatorio coi suoi petrodollari, l’altro è il giro del catastrofismo globale alimentato dal giro pedofinanziario: insieme fanno il woke egemone inteso a destrutturare e riscrivere in senso neomarxista musulmano la consistenza sociale europea. Dopo l’inverno più lungo, ghiaccio e precipitoso da almeno 50 anni, dati alla mano, è bastata una settimana alla fine di maggio, non di febbraio, per scatenare questa comunicazione truffaldina al grido gretesco “moriamo tutti non c’è salvezza”: tutti a latrare e tra i conformisti del regime che non governa temporaneamente, ma comanda sempre, ed è un regime transazionale, non manca il Fabio Fazio che il suo non indifferente potere propagandistico ce l’ha e non si sottrae. Per quel gioco delle parti indecente ma non più sorprendente tra canali informativi, mandano il Corriere a interpellarlo e lui dice quello che va detto, dice, anzi maledice che manderebbe i negazionisti a giocare a tennis a mezzogiorno, per dire così schiantano. Allude alla disfatta di Sinner, ma il bello è che viene smentito proprio da Sinner: “Il caldo non c’entra, non posso dire a parole come stavo, non mi sono mai sentito così”.Sinner dice qualcosa che noi in fatigue, noi estenuati cronici conosciamo bene e la conosciamo, stiano pur zitti gli idioti conformisti e propagandisti di destra e di sinistra, dal vaccino in poi. Sinner sta cercando di dire l’indicibile e io, che con le parole ci vivo, non ne trovo per raccontare di quell’appassimento estremo, da girasole sotto il sole, che prende all’improvviso. Vado a san Giovanni Rotondo, a trovare Padre Pio, e davanti alla sua cella mi si sciolgono le gambe, mi trascino sorretto da mia moglie fino al Crocifisso delle Stimmate e qui svengo. Altre volte mi accascio dove capita, su una panchina, sento addosso gli sguardi di chi passa e non si ferma. È umiliante, è miserabile questo non vivere, invalidante, non più da uomo e io associo gli effetti di un vaccino, di un cancro post vaccinale e di una chemio devastante. Ma preclari scienziati mi confermano che in particolare gli effetti di quelle due dosi sono cronici, che quella stanchezza disumana non passerà tanto presto, probabilmente mai più.Negazionista chi soffre sulla sua pelle? Chi sa e ragiona? Qui il vero negazionista è Fazio e lo è dappertutto. Dare la colpa al caldo, che chissà come stronca solo Sinner, serve ad esorcizzare, a rimuovere alcune faccende sgradevoli tipo, appunto, l’impatto duraturo dei vaccini, confermato da migliaia di studi e perfino da chi li ha creati; oppure come il jihadismo predatorio che più si diffonde anche in Italia e più sparisce dal radar di questa informazione invereconda. Anzi dirottano sui cambiamenti climatici pure la colpa dei “pazzi” terroristi in nome di Allah e a questo punto è palese la totale indifferenza della comunicazione per la verità e la credibilità: anzi è il contrario, a misura che una menzogna viene imposta si ha la proporzione del potere che la impone. “Esiste solo la narrazione ed è nostra” come diceva lo Schwaab del WEF foraggiato dalla UE.Fazio non è un giornalista, è un intrattenitore propagandista. Ed è un negazionista: tace il fatto che il plurivaccinato Sinner dal 2022 ha accusato una ventina di malori improvvisi, anomali per un ragazzo di venti, ventiquattro anni seguito dai migliori specialisti del pianeta. E sempre con gli stessi spaventosi sintomi sotto gli occhi del pubblico: gli spasmi, le gambe che non reggono, il senso di morte, le convulsioni, la bava alla bocca, lo svenimento. Come un uomo che diventa ectoplasma. E nessuna spiegazione. Davvero tutto questo si deve al caldo? “No, il caldo non c’entra, non posso dirvi come mi sento”. Due anni fa, ai Finals di Torino, 4 spettatori folgorati, due arrivati morti in ospedale, ma riuscirono a dare la colpa ai cambiamenti climatici, al riscaldamento globale anche in una arena al coperto nel pieno di novembre. Dal che si deduce che o gli organizzatori dei tornei sono completamente deficienti, tutti, ad ogni latitudine, per ogni periodo dell’anno, o che i negazionisti di tutto mentono come vuole la bibbia del giro epsteiniano.Fazio usa toni protettivi verso Sinner “perché lo ho intervistato a 19 anni”. Se è per questo ha ossequiato più volte anche il Bill Gates che racchiude l’intera agenda, vaccini, zecche irrorate dai cieli (molti piloti hanno confessato, previa assicurazione sulla vita), inquinamenti degli umani, degli animali, dei terreni, dei mari, dei computer, solo per poter infliggere gli antivirus “con cui far sparire i poveri dalla faccia della terra”, proposito demenziale ma ferocemente perseguito come si dicevano tra un festino orrorifico e l’altro, 27 volte c’è andato Gates alla corte di Epstein. Poi, quando non poteva più nascondersi, perché uno può controllare tutta l’informazione-comunicazione ma c’è sempre qualcosa che scappa, si è discolpato da vero faraone: “Vabbè, non ci andrò più”. Anche perché quell’altro nel frattempo è confortevolmente morto.Passi l’incertezza, lo sbando di 5 anni fa, ma chi si ostina a negare ancora oggi certi effetti di certi intrugli è peggio che negazionista, è da galera; “ih, le fonti, dove sono le fonti?” chiede il cretino abbonato alla verità di Fazio e di Burioni: eccole qua: solo nel 2021, per citare appena gli studi dell’istituto Mario Negri, i rapporti di Lancet, consistono nella Florida che blocca i vaccini a quelli con meno di 40 anni; nei 783mila ospedalizzati dopo la somministrazione su 10 milioni di utenti, senza contare i casi non segnalati; sono i 71 milioni di sintomi, 4,2 milioni gravi e molto gravi, riscontrati in America; sono il governo inglese che tramite l’Office for National Statistics conferma come la vaccinazione abbia aumentato sensibilmente il rischio di morte in tutte le fasce di età; sono le ammissioni del governo francese, dell’ex ministro alla Salute Oliveri Véran, “La verità è che sulle mascherine (e sul vax) ci siamo clamorosamente sbagliati, tutti”; da cui le inchieste della magistratura, copiose, senza riguardi, mentre da noi Speranza rivendica il suo operato e lo rispediscono in Parlamento; sono il + 279% di aborti spontanei, il + 269% di infarti del miocardio, il +458% di embolie polmonari, il +437% di disfunzioni ovariche, il +680% di sclerosi multiple, il +487% di tumori al seno nel 2022, in un anno di somministrazioni, cui si aggiungono i 548mila casi di malori improvvisi a fronte dei 222.000 del 2021 e dei 155.000 del 2020: dati ufficiali, certificati Istat; sono le centinaia e le migliaia di atleti, di giovani, che cascano folgorati o, se gli va bene, debbono smettere, rinunciano alla carriera perché il corpo non regge più, è rotto, e il cuore zoppica.Da allora questi numeri non han fatto che decuplicarsi anno dopo anno. Nel 2023, oltre 800 atleti professionisti folgorati sui campi di gioco, nelle arene, uno, il giocatore della Fiorentina Edoardo Bove, schiantato in partita a 22 anni, l’hanno spedito al Festival di Sanremo a fare propaganda a ciò che lo aveva distrutto. Oggi, con il cuore tenuto insieme da un defibrillatore sottocutaneo, gioca nella seconda divisione inglese, in Italia non gli hanno più dato l’idoneità, non vogliono grane. Oggi in Italia non si contano le ammissioni rese dai pentiti in commissione Covid. Ma basta tacerli come fa l’informazione al 99,99%.Se questo vi sembra normale! Ma, vedi caso, il negazionismo vero prospera nello stagno italico, protetto, insignito dall’alto, mentre in America i negazionisti cadono sotto la falce di Kennedy, di Trump. Quanti gradi c’erano al Roland Garros? L’informazione corrotta dice ad una voce: 32 gradi. Quanti ce n’erano nel catino arroventato del Sarrià di Barcellona il 5 luglio del 1982, 44 anni fa, quando non si praticava la menzogna climatica? 38,5 a las cinco de la tarde, orario da toreri. eppure non morì nessuno e nessuno si sognò di rotolarsi in terra per la inumana tortura inflitta agli atleti.Passate le pandemie annunciate, tutte senza fortuna, silenziate le stragi di conquista, resta l’ombrello del conformismo climatico che ricorda molto il fanatismo vaccinale. Un’altra che ha raccontato la sua indicibile condizione dopo le dosi, la Belen, viene attualmente fatta passare per pazza criminale, una depressa al volante. Anche lei ha ammesso pubblicamente che la sua non è una vita, che campa appesa alle flebo, che una ospitata di mezz’ora in televisione le costa tre giorni di letto. Se non la capisco io! Ma vedi caso, la “negazionista” Belen parla e viene fatta fuori da capocomica del Grande Fratello a pugno chiuso e mano aperta e al suo posto mettono la Selvaggia Lucarelli che voleva “vedere ridotti i novax a poltiglia verde”. Poi dice che uno si deprime. Ma non è la depressione che parte dalla mente, se mai ci arriva partendo da un corpo essiccato e non può che essere così, fidatevi. Poi, certo, a completare l’opera ci può benissimo stare la constatazione che se parli sei fuori, se odii nel modo giusto, nella giusta direzione ti mettono dappertutto, si direbbe per servizi resi.Max Del Papa, 30 maggio 2026L'articolo Sinner perde? Delirio Fazio: dà la colpa ai “catastrofisti del clima” proviene da Nicolaporro.it.