Piacenza, legale primario accusato di abusi e violenze sessuali: “Su interrogatorio valuteremo”

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Nuovo passo in avanti, con la chiusura delle indagini, sul caso del primario di Piacenza indagato per una serie di presunte violenze sessuali consumate all’interno del reparto dell’ospedale ‘Guglielmo da Saliceto’ in città durante l’orario di servizio. L’avvocato Pietro Gabriele Roveda, che difende il medico, Emanuele Michieletti, ha spiegato: “Abbiamo ottenuto le copie del fascicolo solo venerdì scorso. Dobbiamo studiarle, predisporre memoria difensiva e valutare l’ipotesi di interrogatorio”. Secondo l’accusa, il medico avrebbe abusato del proprio ruolo apicale per trasformare il proprio ufficio in un contesto di reiterati abusi ai danni di colleghe, tecniche di radiologia e infermiere. Le contestazioni riguardano episodi che si sarebbero susseguiti per anni, con modalità analoghe e approfittando della posizione di superiorità e del contesto lavorativo. Le indagini avrebbero ricostruito almeno otto presunte vittime, cinque delle quali hanno sporto formale querela.Queste donne, secondo le accuse, sarebbero state violentate, abusate, palpeggiate e in alcuni casi anche stalkerizzate durante i loro turni in ospedale dal primario, che le assaliva ogni volta che una di loro entrava nel suo studio per chiedere le ferie o altro. Il medico, accusato di violenza sessuale aggravata e atti persecutori, è stato licenziato dalla Ausl subito, all’inizio dell’inchiesta.Le indagini della Squadra Mobile partite dalla denuncia di una dottoressaLe indagini sono state portate avanti dalla squadra mobile di Piacenza anche con intercettazioni telefoniche e ambientali da cui è emerso quello che gli investigatori hanno definito un “inquietante scenario” all’interno dell’ospedale. L’inchiesta è partita dalla denuncia di una dottoressa che aveva subìto per la prima volta un’aggressione sessuale dopo essersi recata nell’ufficio del primario per discutere delle ferie, ed era stata chiusa a chiave nella stanza, sbattuta contro un mobile e costretta a subire atti sessuali, interrotti solo dal casuale arrivo di un collega che bussava alla porta. La professionista ha segnalato la violenza alla Direzione Sanitaria dell’Ausl e alla questura di Piacenza che ha fatto partire le indagini.Questo articolo Piacenza, legale primario accusato di abusi e violenze sessuali: “Su interrogatorio valuteremo” proviene da LaPresse