Il tesoretto di Matteo Messina Denaro: 200 milioni sequestrati dalla Gdf

Wait 5 sec.

Oltre 200 milioni di euro. Un tesoretto frutto del reinvestimento tramite società offshore dei capitali provenienti dal traffico di droga. Ma non certo l’intero tesoro di Matteo Messina Denaro, che veniva stimato in miliardi e non in milioni. La Guardia di Finanza lo ha sequestrato in un’operazione congiunta con Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna nelle città di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banùs. Tre persone sono state arrestate. I soldi erano della cosca trapanese.Il tesoro di Matteo Messina DenaroUn’ordinanza emessa dal gip di Palermo ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone e il sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie. La Gdf fa sapere che l’operazione arriva dopo un’attività investigativa che ha consentito di ricostruire un imponente patrimonio frutto del reimpiego, anche attraverso società off shore, di ingenti capitali derivanti da attività di narcotraffico, avviate – già a partire dagli anni ’80 – sotto l’egida di Cosa nostra Trapanese e del suo stesso vertice. Alle ore 11 di oggi parleranno il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia.‘U SiccuMatteo Messina Denaro è stato condannato più volte in contumacia all’ergastolo per il suo coinvolgimento negli omicidi dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, avvenuti nel 1992, e negli attentati dinamitardi a Roma, Firenze e Milano del 1993. Scomparve nell’estate del 1993 e trascorse i successivi 30 anni in fuga, diventando il criminale più ricercato d’Italia. La sua decisione di sottoporsi a cure per un cancro portò al suo arresto il 16 gennaio 2023, mentre era in una clinica di Palermo. Morì in carcere nello stesso anno.L'articolo Il tesoretto di Matteo Messina Denaro: 200 milioni sequestrati dalla Gdf proviene da Open.