Ramon sicuro: «Fabregas è il top. Tornare al Real? Io mi vedo al Como. Bonucci il mio idolo»

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Ramon, difensore centrale del Como, ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato del presente ma anche del suo futuro. Le dichiarazioniDifensore centrale classe 2005, Jacobo Ramon è una delle chiavi dell’immensa impresa fatta dal Como di Fabregas: centrare la qualificazione in Champions League. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport. Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoGIOIA «Ho assaporato la felicità di segnare al Bernabeu con la maglia del Real, il club dove sono cresciuto. Vi immaginate che soddisfazione sia stata quella per me… La gioia di domenica però è stata almeno dello stesso livello».RICORDERA’ LA GARA DI CREMONA «Credo per sempre. È stata una soddisfazione incredibile, un risultato pazzesco. Abbiamo festeggiato e ce lo siamo goduto perché per arrivare quarti abbiamo lavorato tanto durante tutto l’anno».SNON SE LO ASPETTAVA ALL’INIZIO «Certamente no, ma credo che non se lo aspettasse nessuno. Non era certo questo il nostro obiettivo. Siamo stati bravi a pensare a una partita alla volta, senza calcoli o tabelle».IL GRUPPO «Il gruppo si meritava questo traguardo che resterà nella storia del Como. Non abbiamo mollato mai e abbiamo cercato di ottenere sempre il massimo».QUANTO C’É DI FABREGAS NELL’IMPRESA «Tantissimo perché lui è un grande allenatore, un vincente, uno che ti trasmette sempre la giusta carica e quello che bisogna fare in campo».COSA HA DETTO A FINE GARA «Stavolta abbiamo pensato soprattutto a festeggiare (ride, ndr), ma il mister ci ha portato lontano facendoci sentire una famiglia, creando un gruppo nel quale ognuno si sacrifica per l’altro. È stata ed è questa la nostra forza».IL MIGLIOR CALCIO IN SERIE A «Non voglio fare classifiche, ma sicuramente Fabregas ci ha dato un gioco e noi lo abbiamo portato avanti. Abbiamo creduto che i risultati sarebbero arrivati così e abbiamo avuto ragione».L’UOMO IN PIU’ DEL COMO «Il gruppo. Non è una frase fatta, ma la realtà. L’unione di tutti e il voler raggiungere un grande obiettivo sono stati fondamentali. La chiave di tutto».LA SUA STAGIONE «Ho imparato molto e Fabregas mi ha migliorato sotto il profilo tecnico e tattico. Gli devo molto».IL FUTURO «Io mi vedo qua».L’ITALIA «Mi piace la vostra bistecca e la vita da voi. La Serie A è un campionato duro che conoscevo anche prima. Del Piero, Buffon e Bonucci sono sempre stati tra i miei idoli. Bonucci è stato un difensore davvero super».FUORI DAL CAMPO «Sono una persona tranquilla. Mi piacciono il padel e il tennis. Ammiro il vostro Sinner che è davvero un fenomeno».CONSIGLI AI GIOVANI «Di avere sempre tanta fame, di lavorare duro sulla tecnica, di non mollare mai. L’allenamento e i sacrifici pagano».