Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, condanna le violenze di Israele nei confronti della popolazione di Gaza e Cisgiordania e punta il dito contro il governo di Benjamin Netanyahu. “La violenza dispiegata nei confronti dei palestinesi è massiccia ed è perpetrata dai soldati, incitati e aizzati da membri del governo. Io ne ho nominati tre nella mia ultima inchiesta, chiedendo che ci siano, quanto prima possibile, delle inchieste e dei mandati d’arresto, perché i crimini sono evidenti e documentati da anni, contro Smotrich, Ben-Gvir e Katz“, ha detto Albanese a margine della presentazione in Senato del suo ultimo rapporto. “Non soltanto a Gaza, ma anche in Cisgiordania, dove persino i coloni, assieme ai soldati, commettono abusi sessuali nei confronti della popolazione civile al fine di accelerare lo sfollamento forzato. Questo è l’obiettivo”, ha aggiunto. Albanese: “Tortura e genocidio finalizzati alla pulizia etnica”“La tortura, così come il crimine di genocidio, hanno una finalità: accelerare la pulizia etnica della Palestina, continuando a scacciare il popolo palestinese dalle sue terre”. “Chi sopravvive alla tortura non può più tornare alla propria vita: la distrugge, come lo stupro. E il genocidio distrugge il popolo”, ha detto ancora la relatrice Onu. “Non ci sono soltanto le donne: ci sono minori, bambini e uomini sottoposti a tortura”. “La violenza sessuale e i pestaggi nell’area genitale sono stati una costante negli ultimi due anni e mezzo”, ha dichiarato, “c’è una valenza simbolica: fermare la riproduzione e la ricostituzione del popolo palestinese”.Albanese: “Sanzioni Usa violano la mia libertà di espressione”Albanese ha poi parlato delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti nei suoi confronti. “Il giudice si è espresso sul fatto che io sia stata punita per aver esercitato la libertà di espressione“. “Le sanzioni erano state sospese a seguito della decisione del giudice, ma poi l’amministrazione americana ha fatto ricorso contro la sospensione”, ha affermato. “Questo ha fatto immediatamente scattare la revoca della sospensione stessa”. “La mia famiglia non ha avuto altra scelta che ricorrere alla giustizia negli Stati Uniti”, “io sono protetta come esperto indipendente delle Nazioni Unite” dalla Convenzione sui privilegi e le immunità. “Siamo stati sanzionati e privati della possibilità di funzionare nello spazio civile che è concesso a tutti voi”.Questo articolo Gaza, Albanese: “Crimini evidenti, chiedere l’arresto di Smotrich, Ben-Gvir e Katz” proviene da LaPresse