Giro d’Italia 2026: Vingegaard vince la 20esima tappa e ipoteca il successo

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C’è un dominatore, come era peraltro previsto vista l’assenza del fuoriclasse Pogacar, nel Giro d’Italia 2026: Jonas Vingegaard, già in maglia rosa, ha vinto oggi la sua quinta tappa in questa edizione del Giro e conquistato virtualmente il successo finale, in attesa della passerella di domani a Roma nell’ultima tappa. La maglia rosa si è aggiudicato la 20esima frazione, con arrivo in cima a Piancavallo, piazzando lo scatto decisivo a circa 10 chilometri dall’arrivo e staccando ancora una volta i diretti rivali. Il capitano della Visma-Lease a Bike si è imposto con 1’15” su Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e Jai Hindley (Red Bull-Bora Hansgrohe), rispettivamente secondo e terzo anche nella classifica generale. Con il trionfo al Giro Vingegaard conquista la tripla corona, avendo già vinto in carriera Tour de France e Vuelta di Spagna.Ottima prova di Damiano Caruso (Bahrain-Victorius), ottavo al traguardo e migliore degli italiani. Decima piazza per Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike), che non è riuscito a sfilare la maglia bianca Conad di miglior giovane dalle spalle di Afonso Eulalio (Bahrain-Victorious). Eulalio con la maglia bianca Conad (Foto Simone Spada / LaPresse)Per quanto riguarda la generale proprio Piganzoli chiude ottavo davanti a Caruso. Vingegaard vince il suo primo Giro con un divario di 5″22 su Gall e di 6″25 su Hindley. Ai piedi del podio finisce Thymen Arensman (Netcompany Ineos), quarto a 7’02”. Domani è in programma l’ultima tappa del Giro, 131 km con partenza e arrivo a Roma e probabile volata finale.Eulalio ipoteca maglia bianca ConadIl portoghese Afonso Eulalio ipoteca dunque la maglia bianca Conad, riservata al miglior giovane, mantenendola anche al termine della 20esima tappa del Giro d’Italia, con arrivo a Piancavallo, alla vigilia dell’ultima frazione, la ‘passerella’ con partenza e arrivo a Roma. Il corridore portoghese della Bahrain-Victorious conserva un vantaggio di 1’13” su Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) e di 5’33” su Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling). Per quanto riguarda le altre maglie Giulio Ciccone (Lidl-Trek) conquista la maglia azzurra di miglior scalatore, mentre Paul Magnier (Soudal-Quick Step) vince la maglia ciclamino della classifica a punti.Vingegaard: “Mi sono goduto gli ultimi metri, giornata speciale”“Volevo godermi il più possibile gli ultimi metri, è stato bello poter rallentare nell’ultimo chilometro e godermi davvero questo momento e tutto il pubblico e la folla lungo la strada. Avere la maglia rosa domani a Roma è molto speciale, tutta la squadra ha lavorato tantissimo nelle ultime settimane e anche oggi. Sono così contento di sigillare questa vittoria anche per loro, onorando tutte le persone, anche quelle che sono state toccate dal terremoto. E’ una giornata speciale per noi”. Lo ha detto la maglia rosa e vincitore del Giro d’Italia Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) ai microfoni di Rai Sport dopo il successo ottenuto a Piancavallo, nella tappa partita da Gemona del Friuli, epicentro del terremoto che ha colpito il Friuli nel 1976. “Il Giro è sempre molto imprevedibile, è una gara così dura, possono succedere moltissime cose però i miei compagni di squadra sono stati straordinari, sono riusciti a controllare tutto ed è il motivo per cui ho vinto cinque tappe e sono riuscito a conquistare anche la maglia rosa – ha concluso – Ho avuto delle buone risposte, oggi mi sono sentito fortissimo ho avuto un’ottima giornata. Naturalmente sono molto contento e fiero della giornata di oggi e delle ultime tre settimane”.Caruso: “È la mia ultima corsa rosa, voglio chiudere con bel ricordo”Damiano Caruso (Foto Massimo Paolone / LaPresse)“E’ il mio ultimo Giro, voglio chiudere così con questo bel ricordo di questo bel Giro”. Lo ha detto Damiano Caruso (Bahrain-Victorious) ai microfoni di Rai Sport dopo l’ottavo posto nella tappa odierna del Giro d’Italia, con arrivo a Piancavallo, che gli ha permesso di chiudere di nuovo nella top ten la corsa rosa. “E’ stata una prestazione più che buona, l’ultima settimana è sempre stata il mio punto di forza e poi sono contentissimo per Afonso (Eulalio, la maglia bianca Conad, ndr) – ha aggiunto – Oggi ha combattuto come un leone e abbiamo portato a casa la maglia bianca che era il nostro obiettivo. Siamo entrambi in top ten, è perfetto, meglio di così non si poteva chiedere”.Questo articolo Giro d’Italia 2026: Vingegaard vince la 20esima tappa e ipoteca il successo proviene da LaPresse