Bordighera (Google Maps/ANSA)Sabato mattina è stato arrestato il compagno della madre della bambina di due anni che era stata trovata morta in condizioni sospette a Bordighera, in provincia di Imperia in Liguria, lo scorso febbraio. L’uomo, 42 anni, è accusato di maltrattamenti aggravati dalla morte della bambina. La donna era stata arrestata subito ed è in carcere da allora, con la stessa accusa.Era stata lei a chiamare i soccorritori del 118 la mattina del 9 febbraio, dicendo che sua figlia stava avendo una crisi respiratoria. Quando sono arrivati i soccorritori, la bambina era già morta. I soccorritori avevano notato lividi sul suo corpo e avevano avvisato i carabinieri, che avevano quindi iniziato a indagare. L’autopsia aveva poi rivelato numerose lesioni e un trauma cranico, possibile causa della morte. Inizialmente i due erano stati indagati per omicidio preterintenzionale (quello in cui una persona responsabile della morte di un’altra non intendeva ucciderla, ma solo ferirla), ma poi la procura di Imperia ha cambiato ipotesi di reato visti gli elementi raccolti.Secondo quanto emerso dalle indagini, la bambina sarebbe stata uccisa nella notte fra l’8 e il 9 febbraio a casa dell’uomo. La madre avrebbe poi trasportato il cadavere della figlia in auto per una ventina di chilometri, da casa del compagno alla sua. L’ANSA scrive che i carabinieri hanno trovato tracce di sangue sia nell’automobile della donna che in casa del 42enne. Inoltre sul cellulare dell’uomo arrestato oggi sarebbero state trovate fotografie che ritraggono la bambina con segni evidenti di pestaggi sul corpo, ma non si sa quando sarebbero state scattate.Tag: bordighera-liguriaConsigliati