Da volt a “volta”, ora è la destra a voler cambiare le parole: la battaglia del governo Meloni per rinominare l’elettricità

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Fino a qualche anno fa, era la sinistra a inseguire la rivoluzione attraverso il vocabolario: prima gli asterischi, poi lo schwa, infine il femminile esteso. Da destra si guardava a tutto ciò con un misto di sarcasmo e insofferenza, liquidando la questione come irrilevante. Ma ora che al potere ci sono proprio i conservatori, qualcosa sembra essere cambiato. E il paradosso è che a inseguire una piccola rivoluzione linguistica è proprio il governo di Giorgia Meloni. Non per ridefinire il genere delle professioni nel nome dell’inclusività, ma per rinominare una delle unità di misura più conosciute al mondo: il volt.La proposta italiana per omaggiare VoltaL’idea, rilanciata in questi giorni dal sottosegretario Alessio Butti, è quella di trasformarlo in “volta”, recuperando integralmente il cognome di Alessandro Volta, il fisico comasco a cui l’unità è dedicata. La maggior parte delle unità di misura che prendono il nome da individui mantengono il cognome completo dell’inventore, come dimostrano gli esempi di hertz, newton o watt. Nel caso di Volta, invece, si è preferito far cadere l’ultima vocale del cognome, così da tenere una versione anglicizzata. Dettagli? Può essere. Fatto sta che il governo sembra intenzionato a combattere questa battaglia fino in fondo.L’incontro a Parigi del sottosegretario Butti«La proposta italiana – ha spiegato Butti – va ben oltre la questione linguistica e rappresenta la volontà di dare un importante riconoscimento storico a uno dei padri della scienza moderna, il cui lavoro ha cambiato radicalmente il rapporto dell’umanità con l’elettricità e con il progresso tecnologico». Nei giorni scorsi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è volato a Parigi per rappresentare il governo Italiano alla ministeriale G7 su digitale e tecnologia. Nella capitale francese, ha avuto un incontro istituzionale con la direttrice generale del Bureau International des Poids et Mesures, Annette Koo, in cui si è parlato proprio della proposta italiana di rinominare l’unità di misura del potenziale elettrico da “volt” a “volta”. Foto copertina: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI | La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, 22 maggio 2026L'articolo Da volt a “volta”, ora è la destra a voler cambiare le parole: la battaglia del governo Meloni per rinominare l’elettricità proviene da Open.