Comparirà a Bordighera davanti al giudice domani Emanuel Iannuzzi, 42 anni, arrestato ieri per la morte della piccola Beatrice, la bimba di 2 anni trovata senza vita lo scorso 9 di febbraio. In mattinata l’interrogatorio di garanzia, per lui e la compagna, la madre della bambina Emanuela Aiello, già in carcere da febbraio: per entrambi l’accusa è di maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola, sulla quale l’inchiesta ancora in corso ha rivelato un quadro di maltrattamenti, abusi e violenze che continuavano da mesi. Fino ad ora Iannuzzi era stato sentito solo come testimone, nelle ultime ore invece la procura ha chiesto l’applicazione della misura cautelare in carcere alla luce di elementi definiti ‘gravissimi’ e un quadro chiaro per gli inquirenti, nonostante si attenda ancora la consegna della relazione dei Ris e il referto completo del medico legale. Quello che emerge, anche grazie alle testimonianze delle due sorelline della piccola sentite in contesto protetto, è un contesto di maltrattamenti e violenze reiterate, abbandono e botte.E immagini atroci, ritratte in alcune foto trovate nel telefono dell’indagato, che ritraevano la piccola coperta di lividi, costretta anche a fumare una sigaretta mentre piange e gli adulti attorno ridono. Un inferno che emerge dalle carte, in un contesto con ogni probabilità segnato anche dall’abuso di cocaina degli adulti attorno alle bambine.Questo articolo Bimba morta a Bordighera, domani interrogatori di garanzia per madre e compagno proviene da LaPresse