Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Qalibaf ha dichiarato che il suo Paese non concederà un “assegni in bianco” a nessuna delle parti coinvolte nei negoziati con gli Stati Uniti volti a porre fine alla guerra in Medio Oriente. Qalibaf ha tuttavia messo in guardia dal cadere nella “trappola di conflitti prolungati e logoranti”. Il memorandum d’intesa includerebbe attualmente la promessa iraniana di non dotarsi di armi nucleari, ma nulla di più concreto. Prevede un periodo di 60 giorni per negoziare sugli impegni nucleari dell’Iran e sulle modalità di smaltimento di una scorta di uranio arricchito, che si ritiene sia sepolta nel sottosuolo dopo gli attacchi degli Stati Uniti dello scorso anno.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Iran, Qalibaf: “Non daremo assegni in bianco a nessuno”","description": "Iran, Qalibaf: “Non daremo assegni in bianco a nessuno”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/31/0b4de22d039fc54d8f963510a3e8895f.jpg","uploadDate": "2026-05-31T17:33:44+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1780234268_fc91f912a8471fc411c2f6a772fcd22e_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Iran, Qalibaf: “Non daremo assegni in bianco a nessuno” proviene da LaPresse