AGI - La Francia ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere dell'offensiva israeliana in Libano. Lo ha riferito il ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot, intervistato questa mattina dalla televisione Bfm. "Ho richiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite perché, pur riconoscendo il diritto di Israele, come quello di tutti i Paesi, all'autodifesa, a difendersi dagli attacchi di Hezbollah, nulla può giustificare la continuazione delle operazioni militari israeliane in Libano e la sua crescente occupazione del territorio libanese", ha dichiarato il ministro francese degli Esteri al canale televisivo BFMTV."Questo è un grave errore per Israele, perché questa avanzata in territorio libanese non solo è contraria agli impegni assunti da Israele, visto che in Libano vige un cessate il fuoco dal 17 aprile, e al diritto internazionale, ma è anche contraria agli interessi e alla sicurezza di Israele", ha aggiunto. "Perché ogni villaggio bombardato, ogni villaggio occupato, ogni civile ucciso rafforza Hezbollah", ha sottolineato. Il ministro degli Esteri francese ha inoltre affermato che le continue operazioni contro Hezbollah "minano anche" il potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran, che prevede la cessazione delle ostilità su tutti i fronti, compreso quello libanese. Riguardo ai negoziati sul programma nucleare iraniano tra Washington e Teheran, Barrot ha messo in guardia contro le parole a cui non seguono i fatti. "L'Iran ha già affermato in passato che non acquisirà armi nucleari", ha sottolineato il ministro. "Ma ci sono parole e poi ci sono impegni". Ha ricordato che più di 10 anni fa si era negoziato intensamente con l'Iran e che l'Occidente aveva ottenuto una riduzione verificabile e significativa delle capacità nucleari iraniane. "Quindi è possibile, ma è necessario andare oltre le dichiarazioni ed entrare nei dettagli", ha aggiunto.Rubio pronto ad annunciare un nuovo accordoIl segretario di Stato americano Marco Rubio dovrebbe annunciare martedì, al termine dei negoziati a Washington, un nuovo accordo per il cessate il fuoco tra Libano e Israele. Lo riporta la Lebanon Broadcasting Corporation International, citando alcune fonti. I colloqui dovrebbero svolgersi il 2 e 3 giugno a Washington. Un cessate il fuoco è in vigore dal 17 aprile, ma entrambe le parti lo hanno ripetutamente violato, accusandosi a vicenda di azioni aggressive che hanno provocato reazioni.Espansione dell'offensiva israelianaIl primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato di avere ordinato un'espansione dell'offensiva dell'Idf contro Hezbollah in Libano, dopo la conquista del castello di Beaufort. "Ho ordinato all'Idf di espandere le operazioni in Libano. Le nostre forze hanno attraversato il Litani. Hanno preso il controllo di altezze strategiche. Hanno conquistato lo sperone di Beaufort. E ora le mie istruzioni sono di approfondire e allargare il nostro controllo ai luoghi che erano sotto Hezbollah", ha detto nel video diffuso dal suo ufficio.