Prendere posizione non è mai stato un problema per Vasco Rossi, e lo si capisce subito dalla scaletta del nuovo tour, che ha debuttato allo stadio di Rimini. Come racconta Andrea Laffranchi sul Corriere della Sera, inviato per la “data zero”, il concerto si muove da «Vado al massimo» a «Un mondo migliore», prima e ultima canzone, due titoli proiettati a caratteri cubitali sui megaschermi che riassumono tutto il Vasco-pensiero. L’avvio è una provocazione, look punk compreso: «Vado al massimo» non veniva eseguita dalla fine degli anni Ottanta. «L’avevo scritta per quelle facce ingessate, quel mondo ipocrita e bigotto che non è morto, anzi è aumentato e quindi torno a cantarla», ha spiegato dietro le quinte. Per il debutto romagnolo doppia data, con un soundcheck gratuito riservato a 25 mila iscritti al fan club più altrettanti spettatori, e davanti ci sono ancora nove appuntamenti.Le canzoni del Komandante contro il potere e la guerraLa sua posizione sui temi che secondo lui contano davvero, Vasco la affida ai brani, e durante lo show non la nasconde. Su «Fegato spappolato» le chitarre picchiano e lui rincara: «La droga è droga e anche il potere lo è. Quindi quelli al Governo sono dei drogati di m…». A metà serata tocca all’antimilitarista «(Per quello che ho da fare) Faccio il militare», con il verso «non siamo mica gli americani… che loro possono sparare sugli indiani», sostenuto da percussioni da marcia e da un soldato-burattino che ghigna dai maxischermi. A seguire «Gli spari sopra», dedicata «a tutti i farabutti che governano questo mondo», e «C’è chi dice no». Il senso lo mette in chiaro lui: «Le canzoni parlano per me, io sono le mie canzoni. E si vede chiaramente la posizione che hanno: contro il potere, arrogante e prepotente, contro la legge della giungla che sta tornando d’attualità». Poi l’affondo sulla politica internazionale: «Ci sono sociopatici alla guida di potenze enormi che scatenano guerre per i loro esclusivi interessi personali e finisce per pagare la popolazione civile».La risposta di Vasco a Francesco De GregoriIl Blasco sceglie una strada alternativa a quella dell’amico Francesco De Gregori. Il tema torna ricorrente, come già era successo, con le debite proporzioni, tra Fedez e l’ex amico ritrovato Ghali, per lo più sugli stessi argomenti. che in una recente provocazione ha detto di provare imbarazzo per quei colleghi che si schierano su questioni lontane chilometri da loro. De Gregori, che in realtà di posizioni negli anni le ha prese su quel che riteneva fondamentale, ha scatenato dure polemiche dopo avere detto: «Provo sempre imbarazzo quando un uomo di spettacolo si schiera in maniera netta su questioni internazionali – e poi aveva aggiunto – Io non faccio proclami, perché non sono superiore a nessuno per dire quale posizione assumere su Gaza o Israele».La risposta di Vasco Rossi è di massimo rispetto: «Lui è provocatorio, è un poeta, non un politico che cerca il consenso come Salvini». E lo stesso concetto torna nell’intervista rilasciata a Claudia Fascia per l’agenzia Ansa, dove il rocker tiene insieme rispetto e differenza di vedute: «Rispetto De Gregori, il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente la propria coscienza». E ribadisce la sua linea: «Io parlo con le canzoni. Per me parlano le mie canzoni, anzi, io sono le mie canzoni».Vasco e l’ipotesi di un ritorno a SanremoSempre all’Ansa, Vasco apre uno spiraglio sul Festival. Ricorda il significato del suo ultimo passaggio: «Io sono tornato a Sanremo a riportare il microfono con la canzone Un senso perché aveva tutto un senso, nel 2005». La porta resta socchiusa: «Può darsi anche che ci torno, ma non ho niente contro Sanremo. Anzi, per me è sempre una manifestazione importante per l’Italia». Anche perché il legame è di vecchia data: «Io ho sempre amato Sanremo anche da piccolo, lo guardavo anche per divertirmi». Nella stessa conversazione torna pure il tema americano, con una riflessione sull’identità nazionale: «Ci siamo svegliati da questo sogno nel dopoguerra e abbiamo visto che noi non siamo mica gli americani. Siamo italiani».L'articolo Vasco Rossi e la polemiche su De Gregori per gli artisti schierati, la risposta dal palco. E quell’idea di tornare a Sanremo – Il video proviene da Open.