Un anno dopo, è ancora il Paris Saint-Germain a comandare sui campi europei. La squadra di Luis Enrique conquista la sua seconda Champions League: dopo il successo di 12 mesi fa contro l’Inter, stavolta la vittima sacrificale è l’Arsenal, che si arrende solo ai calci di rigore nella finale di Budapest. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da UEFA Champions League (@championsleague)Il film della partitaIl match si era concluso 1-1 dopo i tempi supplementari. I Gunners si sono portati in vantaggio in avvio, dopo appena 5 dal fischio di inizio: un rimpallo a metà campo sulla spalla di Trossard manda in campo aperto Havertz, che solo davanti a Safonov scaglia un bolide sul primo palo che manda in estasi i tifosi inglesi.Il copione del match cambia subito, perché la squadra di Arteta, forte del vantaggio, si chiude a riccio, creando intensità tra le linee e raddoppiando sistematicamente gli esterni del Psg sulle corsie esterne. Il più pericoloso tra i francesi è Fabian Ruiz, con una conclusione potente e soprattutto con un colpo di testa in tuffo nel cuore dell’area di poco alto sopra la traversa. I Gunners, attenti in difesa ma sempre pronti a ripartire in contropiede, spaventano di nuovo il Psg con un cross potente di Saka, su cui Safonov è provvidenziale. Prima dell’intervallo Havertz si fa notare ancora, ma questa volta il tedesco viene murato da Marquinhos. Il Psg trova il pareggio con DembelèNella ripresa la partita si innervosisce e diventa più spezzettata, ma il muro eretto dall’Arsenal si sgretola al 20′: Mosquera entra in maniera scomposta su Kvaratskhelia, fin lì in ombra; l’arbitro Siebert non ha dubbi e concede un calcio di rigore. Dal dischetto Dembelè è perfetto e rimette in partita il Psg, che di slancio va a caccia del 2-1. La partita si accende, le squadre si allungano e gli spazi aumentano, anche perché entrambi i tecnici ricorrono a forze fresche dalla panchina. Da un lato entrano Gyokeres, Martinelli e Madueke, dall’altra spazio a Barcola e Gonzalo Ramos, al posto di un acciaccato Dembelè. Kvara spaventa i londinesi colpendo il palo complice la deviazione di Lewis-kelly, al 90′ Vitinha va a un soffio dal colpo del ko con un tiro a giro dal limite dell’area che accarezza la traversa.Lacrime Arsenal: un rigore sbagliato condanna i GunnersNei supplementari prevale la stanchezza, fisica e mentale, da ambo le parti. Raya si fa giusto notare per un’uscita provvidenziale in anticipo su Ramos appostato in area. L’epilogo ai rigori appare inevitabile ed è esattamente quello che avviene dopo 120 minuti di una contesa equilibrata. Alla fine a sorridere è il Psg, che si conferma la squadra più forte d’Europa. L’Arsenal vede sfumare all’ultimo metro il primo storico trionfo in Champions nella stagione che comunque l’ha visto tornare a vincere la Premier League dopo 22 anni di attesa. Questo articolo Champions League, il Paris Saint-Germain fa il bis: è campione d’Europa proviene da LaPresse