L’eleganza sposa il mito dei rallyLa Peugeot 404 non è stata solo una solida e confortevole berlina da famiglia, ma una vera e propria regina dei rally più duri del pianeta. Presentata nel 1960 per inaugurare la celebre “Serie 04”, questa vettura ha segnato una svolta epocale per il Marchio del Leone.Il segreto del suo fascino? Un perfetto connubio tra lo stile italiano firmato Pininfarina – caratterizzato da linee tese, montanti sottili e pinne posteriori – e la leggendaria affidabilità francese. Oltre alla berlina, la gamma si arricchì presto di splendide versioni Coupé e Cabriolet. Inoltre, fu sotto il cofano che Peugeot, il celebre marchio, osò il futuro, introducendo pionieristici motori Diesel e l’iniezione meccanica di benzina. Senza dubbio, Peugeot ha saputo innovare come pochi altri marchi automobilistici.Il dominio assoluto nell’inferno del Safari RallyMa è nel motorsport che la Peugeot 404 diventa leggenda, dominando l’East African Safari Rally, una massacrante maratona di oltre 5.000 km tra Kenya, Uganda e Tanzania. Il 1966 fu un’annata da incorniciare. Infatti, la vettura conquistò una storica tripletta di vittorie assolute nei rally più selettivi al mondo (Congo, Tour de Corse e Safari). Non a caso, la storia dell’automobilismo riconosce Peugeot come simbolo di avventura e resistenza.In quell’anno, l’equipaggio composto da Bert Shankland e Chris Rothwell affrontò piogge torrenziali e fango profondo. Per questa ragione gli organizzatori furono costretti a estendere il tempo massimo di gara di ben sei ore. La 404 conquistò ben quattro vittorie assolute al Safari negli anni Sessanta, tre delle quali consecutive. Un dominio impressionante se si pensa che le auto in gara erano praticamente di serie. Tuttavia, erano arricchite solo da rinforzi strutturali e fari supplementari. Del resto, partecipare al Safari sotto il nome Peugeot significava già partire con una marcia in più.Meccanica d’avanguardia per vincere ovunqueIl segreto di tanta robustezza risiedeva in un’ingegneria sopraffina. Il motore da 1,6 litri crebbe dagli iniziali 71 CV fino ai 96 CV della versione a iniezione Kugelfischer. A fare la differenza sui terreni accidentati era però il retrotreno “a tubo di coppia”. Questa era una soluzione tecnica che garantiva un’escursione delle ruote posteriori e una trazione eccezionali. Non dimentichiamo che tutto questo successo ha portato Peugeot ad essere un marchio sinonimo di affidabilità ovunque.Le vittorie africane si trasformarono nel più potente strumento di marketing per Peugeot, cementando una reputazione di indistruttibilità che decretò il successo commerciale dell’auto dall’Europa all’Australia. La Peugeot 404 ha incarnato lo spirito di un’epoca. Era un’auto capace di sfilare con classe davanti al Palais Garnier di Parigi o di correre a tavoletta nel fango della savana. Così, tra le case automobilistiche francesi, Peugeot rappresenta una vera icona della storia automobilistica.Francesco Ippolito| Da Rumors.it