Un altro risultato negativo. Dopo poche ore d’attesta, di prima mattina il ministero della Salute fa sapere che il test per Ebola effettuato ieri sul paziente rientrato in Sardegna dal Congo, che presentava dei sintomi sospetti, è risultato negativo. Le analisi sono state condotte dallo Spallanzani di Roma. Il paziente era rientrato in Italia sabato 30 maggio. Nella giornata di ieri l’uomo, dopo aver accusato alcuni sintomi, ha chiamato il 118 ed è stato portato in biocontenimento all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari per i necessari accertamenti diagnostici, così come previsto dai protocolli. Il Ministero, che resta in contatto con le autorità sanitarie della Sardegna, conferma che il rischio Ebola “in Italia resta molto basso”.La nuova ordinanzaIntanto è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale l’ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci in relazione all’Ebola. Il provvedimento prevede l’obbligo di dichiarazione per chi arriva dal Congo e dall’Uganda al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di residenza o domicilio.L’ordinanza disciplina anche gli obblighi dei vettori aerei, degli armatori marittimi, dei gestori aeroportuali e delle autorità di sistema portuale che devono fornire ai passeggeri provenienti dalla Repubblica del Congo e dall’Uganda i moduli per la dichiarazione prima dell’ingresso in Italia. Con la circolare, allegata all’ordinanza, sono definite le misure di prevenzione da adottare e i criteri di valutazione medici ed epidemiologici del rischio. L’ordinanza è in vigore dal 29 maggio 2026 e ha una durata di 120 giorni.Questo articolo Ebola, test negativo per paziente rientrato in Sardegna dal Congo proviene da LaPresse