Nomina shock di Papa Leone XIV: sceglie la prima donna prefetto del dicastero della Comunicazione. È la presidente di EWTN News sempre in guerra con Papa Francesco

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Papa Leone XIV ha nominato prefetto del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano Maria Montserrat Alvarado, attuale presidente e CEO di EWTN News, il principale network multimediale cattolico del mondo. Il prossimo primo novembre rileverà le funzioni attualmente ricoperte da Paolo Ruffini, che lascia per limiti di età (70 anni il prossimo 4 ottobre). La nomina ha suscitato non poco clamore e perfino un certo shock nei sacri Palazzi, anche perché EWTN era entrata in aperto contrasto con Papa Francesco, che aveva addirittura ipotizzato fosse ispirata dal diavolo.Paolo Ruffini, il predecessore di Maria Montserrat AlvaradoLa prima donna laica scelta da un Papa per guidare un ministero del VaticanoLa Montserrat Alvarado ha 47 anni, è nata a Città del Messico, ma è cresciuta negli Stati Uniti d’America dove ha conseguito due titoli accademici alla Florida International University e alla George Washington University. È la terza donna scelta per un incarico di vertice in Vaticano, ma è la prima laica: le altre due sono infatti suor Simona Brambilla, a capo dell’ufficio responsabile dei religiosi e delle religiose del mondo e suor Raffaella Petrini che guida il Governatorato Vaticano. Ai vertici della EWTN News Montserrat Alvarado è arrivata nel 2023, due anni dopo il clamoroso scontro frontale dell’emittente con papa Francesco.EWTN, l’emittente cattolica più diffusa al mondo assai critica con il papato di BergoglioL’EWTN, che attraverso programmi tv, radio, siti Internet e social raggiunge 250 milioni di cattolici in tutto il mondo, era stata particolarmente critica su quella che definiva «deriva» di Josè Mario Bergoglio, finito nel mirino di molti programmi e soprattutto di “The World over”, condotto dal giornalista Raymond Arroyo, biografo della fondatrice del network mediatico, Madre Angelica (all’anagrafe Rita Antoinette Rizzo), la badessa più nota della televisione americana. Su EWTN sono sfilati negli anni tutti i critici del papato, dall’ex nunzio apostolico Carlo Maria Viganò (che accusava Francesco di essere una sorta di Anticristo) al cardinale conservatore Raymond Burke e agli altri autori dei dubia sulla dottrina di Bergoglio.Papa Francesco sull’aereo per la Slovenia sbottò: «Sono opera del diavolo»Durante il viaggio apostolico in Slovenia fra il 12 e il 15 settembre 2021 Papa Francesco rispose come spesso capitava nei suoi viaggi, alle domande dei giornalisti. Anche a quella sulle critiche nei suoi confronti da parte di chi lo considerava quasi eretico. E la replica fu durissima: «C’è», rispose Francesco riferendosi proprio a EWTN, «ad esempio un grande canale televisivo cattolico che non esita a parlare continuamente male del Papa. Personalmente merito attacchi e insulti perché sono un peccatore, ma la Chiesa non li merita. Sono opera del diavolo. L’ho detto anche ad alcuni di loro». La trascrizione di quella conferenza stampa fu fatta dal gesuita padre Antonio Spadaro, che lo seguiva nel viaggio come direttore de La Civiltà cattolica e suscitò ovviamente grande clamore.La nascita dell’emittente in un garage dell’Alabama grazie a una madre badessaEWTN fu fondata da Madre Angelica nel 1981 ad Irondale, in Alabama, all’interno di un garage che fungeva da studio televisivo. All’inizio trasmetteva solo la Santa Messa e un programma quotidiano della fondatrice, il «Mother Angelica Live», oltre ad alcune repliche di vecchi programmi di altre emittenti forniti a basso costo come «The Bill Cosby show», poi via via è diventata una rete religiosa ad ampio spettro con particolare attenzione alle news, ai commenti e ai talk show. Visto l’immediato successo i vescovi americani provarono a replicare l’esperienza creando una rete concorrente, il «Catholic Telecommunication Network of America», che però è restata in piedi fra mille difficoltà per poco più di 10 anni decidendo alla fine di chiudere i battenti e di fermare le perdite che erano costate decine di milioni di dollari. Nelle stanze vaticane ora corre un brivido per una nomina non compresa.La scelta di Papa Leone ha colto di sorpresa praticamente tutti in Vaticano, anche se qualcuno ricordava il lungo colloquio avuto dal neo papa con la Montserrat Alvarado il 12 maggio 2025 quando in Sala Nervi incontrò i rappresentanti dei media. Dalla familiarità di quel colloquio è apparso evidente che i due si conoscevano da tempo. Al dicastero della Comunicazione però domenica 2 giugno erano pochi a festeggiare la notizia: «Ma dovremmo obbedire alla capa di Arroyo?», si chiedevano sconcertati quelli che meglio conoscevano la storia di EWTN. La diretta interessata ha ovviamente commentato in modo ben più diplomatico: «Sebbene questa nomina sia stata inaspettata, la accolgo con il sincero desiderio di servire il Santo Padre all’inizio del suo pontificato. Sono grata a Paolo Ruffini per la sua guida negli ultimi anni e non vedo l’ora di continuare, nell’amicizia e nella speranza, l’importante lavoro di rafforzamento del Dicastero affinché possa continuare a servire la Chiesa a Roma e ovunque per comunicare Cristo al mondo».L'articolo Nomina shock di Papa Leone XIV: sceglie la prima donna prefetto del dicastero della Comunicazione. È la presidente di EWTN News sempre in guerra con Papa Francesco proviene da Open.