GUIDONIA - Una piazza in cambio del permesso a costruire i villini: “no” dei cittadini

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Una piazza e un’area giochi per i bambini con un postamat ed una casetta dell’acqua. L’area interessata dalla costruzione di nuovi villini a schiera E’ la proposta diffusa oggi, mercoledì 3 giugno, dagli amministratori della pagina Facebook “Marcosimoneonline”, l’omonima associazione che quotidianamente riceve segnalazioni dai residenti tra Marco Simone e Setteville Nord, relativamente alla convenzione sottoscritta nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio con Stefano Bruno Ruggeri, il 63enne avvocato e imprenditore, amministratore delle società “Agricola Nuovo Galles Srl”, “Agricola Nuova Scozia Srl” e “Agricola Nuova Zelanda Srl”, promotore di un progetto per la costruzione di villini a schiera nel terreno di proprietà di 1377 metri quadrati ubicato in via Anticoli Corrado angolo via Pisoniano, zona centralissima di Setteville Nord nelle immediate vicinanze di negozi, supermercati, farmacia e altre attività commerciali del quartiere (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Il progetto della nuova piazza a Setteville Nord approvato dal Comune di Guidonia MontecelioIl caso – già raccontato da Tiburno.Tv a settembre 2025 – ha alimentato la protesta popolare dopo la pubblicazione da parte del quotidiano della Città del Nordest sulla definizione della trattativa tra l’Ufficio Urbanistica e l’imprenditore che hanno concordato la possibilità di costruire in cambio di una nuova piazza pubblica di circa 500 metri quadrati, con annesso parcheggio a servizio dell’area e del quartiere. Sopra e sotto, il progetto proposto dall’associazione “MarcoSimoneOnLine”“Vogliamo salvare il salvabile e proponiamo una soluzione concreta, che tenga conto delle tante osservazioni dei cittadini – scrive in una nota l’associazione “MarcoSimoneOnLine” – L’area appena acquisita dal Comune deve essere interamente dedicata a verde pubblico, con una piazza e un’area giochi per i bambini. Nella stessa piazza deve essere previsto un postamat ed una casetta dell’acqua.I parcheggi previsti dal progetto potrebbero essere realizzati nel terreno comunale che ospita “l’impianto di risalita” delle fognature di via Pisoniano.È il momento di dire basta con il contentino e di pretendere una pianificazione urbana che rispetti chi vive il territorio ogni giorno!”.Il via libera all’intervento residenziale di Stefano Bruno Ruggeri, risale al 18 settembre 2025, quando la giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo con la delibera numero 123 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA - aveva approvato la proposta – CLICCA E LEGGI LA PROPOSTA - di diversa dislocazione della cubatura presentata dall’imprenditore, dando mandato al Dirigente all’Urbanistica Paolo Caracciolo di predisporre di tutti gli atti per la conclusione del procedimento di modifica al Piano Particolareggiato “Setteville Nord 2A-2B”, come proposto nel progetto protocollato da “Agricola Nuovo Galles Srl”, “Agricola Nuova Scozia Srl”, “Agricola Nuova Zelanda Srl” e da una quarta società, la “Agricola Monte dell’Oro” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Uno stralcio della foto aereaLe 4 società prevedono la costruzione del classico villino su due o tre livelli all’interno di un corpo di fabbrica tri o quadrifamiliare, soluzione architettonica che caratterizza il quartiere.Tuttavia si tratta di un’area che fino ad allora era a formale destinazione G2, ossia parco naturale, preferita dall’avvocato e imprenditore Stefano Bruno Ruggeri perché più centrale rispetto a quella in cui era originariamente autorizzato a costruire.Uno stralcio catastaleLa “Agricola Nuova Zelanda Srl” è infatti proprietaria di alcuni terreni edificabili siti lungo Via Arcinazzo Romano con una superficie totale territoriale di 2.379 metri quadrati ed una superficie fondiaria di 1.377 metri quadrati.Lo stralcio del Piano Particolareggiato di Setteville Nord Ma si tratta di terreni che, seppur in zona B4 (edificazione di tipo residenziale), ricadono nella fascia di rispetto del grande elettrodotto gestito da Terna che percorre e sovrasta via Arcinazzo.Di qui, la proposta di dislocare le cubature su altri terreni di proprietà in via Pisoniano, ma aventi invece destinazione a servizi pubblici (G2). Sopra e sotto, alcune immagini allegata alla relazione dell’agronomo Marco Andrianelli La giunta comunale ha condiviso la proposta innanzitutto – si legge nella delibera – perché la dislocazione non comporta nessun aumento di cubatura e perché tutte le aree di via Pisoniano non sono interessate da vincoli di tipo paesaggistico o archeologico derivanti dal Piano Territoriale Paesaggistico Regionale.  Sempre nella delibera vengono fugati i dubbi sullo spostamento della cubatura in zona G2 attraverso una relazione – CLICCA E LEGGI LA RELAZIONE - firmata il 24 luglio 2025 dal Dottor Forestale Marco Andrianelli.  Il professionista ha infatti certificato di essere stato incaricato dalla società “Gfg Srl” e di aver effettuato un sopralluogo nel terreno ubicato tra via Pisoniano e via Anticoli Corrado il 20 marzo 2022: 4 anni fa l’agronomo ha così accertato che le aree non hanno caratteristiche di tipo naturalistico, nessuna copertura boschiva e per lo più risultano incolte e prive di vegetazione.La proposta di Stefano Bruno Ruggeri – dal 63enne definita “vantaggiosa per il Comune” – contiene inoltre la richiesta di realizzare, su un’area adiacente a quella dei villini, un parcheggio privato interrato destinato al rimessaggio delle auto dei residenti di circa mille metri quadrati che – a detta dell’imprenditore – consentirebbe di alleviare la cronica mancanza di spazi per la sosta delle auto.In cambio il proprietario dei terreni si era impegnato a cedere la proprietà del solaio di copertura dei box auto al Comune per destinarlo ad un uso pubblico.“Il Comune – si legge nella proposta di Stefano Bruno Ruggeri – potrebbe ivi realizzare una piazza con panchine e di cui l’intero quartiere è privo, ove i cittadini possono incontrarsi e vivere finalmente il senso di collettività e partecipazione”. Il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo “La piazza sorgerà direttamente sul terreno, e non su un lastrico solare sovrastante box privati come previsto nelle ipotesi originarie, garantendo così una maggiore qualità urbana e una migliore fruibilità degli spazi pubblici”, spiega nel comunicato stampa diffuso il primo giugno il sindaco Mauro Lombardo che definisce l’operazione “un risultato rilevante anche sotto il profilo della pianificazione urbanistica”.Stando sempre al comunicato, il valore complessivo dell’intervento per realizzare la piazza ammonta a poco meno di 200.000 euro, una cifra significativamente superiore agli importi dovuti dal proponente secondo la normativa vigente.L'articolo GUIDONIA - Una piazza in cambio del permesso a costruire i villini: “no” dei cittadini proviene da Tiburno Tv.