Il racconto lo fa Matteo Bassetti ed è l’ennesimo caso di una violenza cieca ad opera di “maranza”. Siamo a Genova, intorno a mezzanotte. Un ragazzo di 19 anni viene “rapinato, picchiato e accoltellato a un occhio da un gruppo di maranza nord-africani, probabilmente minorenni, in uno dei quartieri storicamente più sicuri di Genova”.Bassetti affida il suo sfogo ai social e lo fa ammettendo che “purtroppo Genova è diventata davvero difficile e insicura, non solo nelle aree del centro storico, ma anche in zone che erano state sempre considerate tranquille”. Nel capoluogo ligure, così come nel resto d’Italia, “si respira aria di profondo odio sociale da parte di bande di stranieri che evidentemente non sono stati integrati o che non hanno voluto integrarsi”.Da qui la richiesta: Bisogna fare di più per prevenire e per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. Lo dico da padre e da cittadino: così non si può andare avanti. Una società civile si misura soprattutto nella capacità di difendere i propri cittadini”.In fondo non è il primo caso. E purtroppo non sarà l’ultimo. Solo nelle ultime settimane abbiamo assistito alla tentata strage di Modena, ad opera di un italiano di seconda generazione originario del Marocco. E poi l’altro magrebino arrestato perché voleva emularlo e inneggiava all’Isis. E poi la donna stuprata per 36 ore nel covo degli immigrati. E poi Pergine Valsugana, dove hanno addirittura sfoderato un’accetta. Solo per fare qualche esempio. Quando ieri Mattarella, in occasione della festa del 2 giugno, ai giovani diceva che “l’immigrazione non è un problema” forse si era dimenticato di leggere di questi casi qui.L'articolo Rapinato e picchiato in centro: i maranza lo accoltellano all’occhio proviene da Nicolaporro.it.