Alle ore 5.40 di lunedì mattina è stato estratto vivo un giovane speleologo rimasto intrappolato nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno operato incessantemente tutta la notte per estrarlo. Secondo quanto appreso da LaPresse, il giovane speleologo è in buone condizioni ma è stato portato in ospedale per accertamenti.Era rimasto incastrato a 120 metri di profonditàL’allarme è scattato intorno alle 17 di domenica per uno speleologo rimasto incastrato, probabilmente sotto una roccia, a circa 120 metri di profondità. Sul posto operano le squadre delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda, insieme alla commissione medica e ai disostruttori.Questo articolo Cuneo, il Soccorso alpino libera lo speleologo bloccato in una grotta: sta bene proviene da LaPresse