Un forte terremoto, di magnitudo 6.1, è stato registrato dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale alle ore 00:12 italiane del 2 giugno 2026, con epicentro in mare a circa 20 km dalla Costa Calabra nord occidentale, nei pressi di Amantea (provincia di Cosenza). Il terremoto è avvenuto ad una profondità elevata, circa 250 km.Secondo l’Ingv, il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, riporta in passato in questa area alcuni terremoti di magnitudo stimata compresa tra 4 e 5, tra questi il terremoto del 2 ottobre 1743 di magnitudo Mw 5.1 con epicentro nei pressi di Amantea.Evento sismico Mw 6.1 al largo della Costa Calabra nord occidentale, 2 giugno 2026 https://t.co/FUHFKpxBHU— INGVterremoti (@INGVterremoti) June 1, 2026Scossa avvertita in gran parte del Sud ItaliaIl terremoto avvenuto poco dopo mezzanotte al largo della costa calabra è stato avvertito in gran parte del Sud Italia. Nell’immediato non è arrivata nessuna richiesta di soccorso alle sale operative dei Vigili del Fuoco. Per seguire le verifiche in corso, il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano ha convocato l’Unità di Crisi presso il Dipartimento a Roma.Protezione Civile: nessuna segnalazione danni a persone o coseSi è riunita all’una, a meno di un’ora dall’evento sismico in mare registrato alle 00:12 di stanotte, l’Unità di Crisi della protezione civile presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano. Lo riporta una nota. Alla riunione hanno partecipato, in videocollegamento, tutte le regioni del Sud Italia, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Nessuna regione ha segnalato danni a persone o cose sul proprio territorio a seguito della forte scossa.La Sala Situazione Italia del Dipartimento continuerà a seguire eventuali sviluppi in contatto con le strutture di protezione civile sui territori.Questo articolo Terremoto in Calabria: magnitudo 6.1, epicentro in mare proviene da LaPresse