Dopo il patentino per i cani, in Emilia-Romagna arriva anche quello dedicato ai gatti. A lanciarlo è il Comune di Ozzano dell’Emilia, nel Bolognese, che insieme alla Pro Loco, all’Università di Bologna, alla Regione Emilia-Romagna, all’Ausl di Bologna e all’Ordine provinciale dei veterinari ha organizzato un percorso formativo gratuito rivolto ai proprietari di gatti domestici.Il progetto, definito dagli organizzatori come la prima esperienza di questo tipo in Emilia-Romagna, prevede quattro incontri in programma il 10, 17 e 24 giugno e il 1° luglio nella Sala del Consiglio comunale di Ozzano. Al termine del percorso – come tiporta l’agenzia Dire – verrà rilasciato un vero e proprio “patentino” ai partecipanti.Cosa si impara durante il corsoSecondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, l’iniziativa è stata pensata per approfondire «il benessere, i bisogni comportamentali e la corretta convivenza con il gatto domestico». Durante gli incontri verranno affrontati temi come le emozioni e il benessere del gatto, l’arricchimento ambientale, la comunicazione felina, i problemi comportamentali, l’aggressività, lo stress legato ai trasporti e alle manipolazioni, il rapporto con i bambini e la sterilizzazione.Cani e gatti «tracciabili», scatta l’obbligo Ue di microchip. E per viaggiare in Europa ora anche a loro serve il passaportoLe 5 bufale più assurde sui gattiIl sindaco di Ozzano, Luca Lelli, ha definito il progetto «un passo avanti nella costruzione di una comunità più informata», sottolineando come gli animali condividano sempre più spazi e abitudini con le persone e come comprenderne i bisogni possa migliorare «la qualità della vita di tutti».Anche l’assessore al Benessere animale, Giovanni Catrini, ha spiegato che l’obiettivo è fornire ai cittadini strumenti concreti per migliorare la relazione con il proprio animale e prevenire comportamenti problematici, seguendo il modello già sperimentato con il patentino per cani.Le altre esperienze similiMa Ozzano non è la prima realtà italiana ad aver sperimentato percorsi formativi di questo tipo dedicati ai gatti. Lo stesso Comune parla infatti di un progetto che si inserisce «in continuità con esperienze già avviate in altre città italiane».Negli ultimi anni sono infatti nate diverse iniziative simili, anche se spesso promosse da enti veterinari o regionali più che da singoli Comuni. In Campania, ad esempio, il Centro di riferimento regionale per l’igiene urbana veterinaria (CRIUV) ha organizzato nel 2026 un corso denominato “Patentino Gatto”, rivolto sia ai proprietari sia ai tutori delle colonie feline. Il percorso affronta temi legati all’etologia, alla salute, alla comunicazione e alla gestione dei gatti domestici e di colonia, con rilascio di un attestato finale dopo il superamento di un test.Anche la Federazione nazionale degli Ordini veterinari italiani (FNOVI) ha avviato un progetto chiamato “Patentino gatto”, destinato però ai veterinari formatori. L’obiettivo è fornire ai professionisti gli strumenti per trasmettere ai proprietari conoscenze corrette sul comportamento e sul benessere dei felini domestici.L'articolo In Emilia Romagna arriva il patentino per i proprietari di gatti proviene da Open.